Andrea è il primo reale inglese arrestato nell’era moderna. Da re Carlo I nel 1649 alla principessa Anna: i precedenti giudiziari della Royal Family

L’arresto dell’ex principe Andrea segna un passaggio senza precedenti nella storia recente della monarchia britannica. Si tratta infatti del primo membro di alto rango della famiglia reale del Regno Unito a finire in stato di arresto nell’era moderna. Negli ultimi secoli la Casa reale ha conosciuto scandali, controversie e anche vicende giudiziarie, ma mai, almeno in epoca contemporanea, un esponente di primo piano era stato posto in custodia di polizia per ipotesi di reati gravi.
I precedenti: il caso della principessa Anna
Un precedente spesso citato riguarda la principessa Anna, figlia della regina Elisabetta II, che nel 2002 fu condannata dopo che il suo cane aveva morso due bambini. In quel caso si trattò di una responsabilità legata alla normativa sugli animali pericolosi, risolta con una sanzione, senza alcun arresto o custodia cautelare. Altri membri della famiglia reale hanno affrontato polemiche pubbliche o contenziosi civili, ma non si erano mai spinti fino a una misura restrittiva della libertà personale per accuse di natura penale di rilievo.
Il processo a Carlo I
Per trovare un precedente di arresto e processo a carico di un sovrano o di un membro apicale della monarchia britannica occorre tornare indietro di quasi quattro secoli, nel pieno della guerra civile inglese. Il 20 gennaio 1649 il re Carlo I d’Inghilterra fu condotto a processo nella Westminster Hall, a Londra, dopo la sconfitta delle forze realiste. Il procedimento si concluse con una condanna a morte per alto tradimento contro il popolo inglese. Pochi giorni dopo, il 30 gennaio 1649, Carlo I fu giustiziato mediante decapitazione davanti al Banqueting House di Whitehall. Si trattò di un evento epocale: per la prima volta un sovrano regnante veniva processato e condannato da un tribunale istituito dal Parlamento. La monarchia fu temporaneamente abolita e l’Inghilterra divenne una repubblica, il Commonwealth guidato da Oliver Cromwell.
Un fatto senza precedenti nell’epoca contemporanea
Il caso che riguarda Andrea, pur in un contesto istituzionale completamente diverso, con una monarchia costituzionale e un sistema giudiziario indipendente, riporta alla memoria quel lontano precedente per la sua eccezionalità simbolica. Se nel 1649 si trattò di uno scontro frontale tra Corona e Parlamento che culminò nella fine temporanea della monarchia, oggi l’arresto di un membro della famiglia reale rappresenta piuttosto la conferma del principio di uguaglianza davanti alla legge, cardine dello Stato di diritto britannico. Resta ora da vedere quali saranno gli sviluppi giudiziari del caso. Sul piano storico, tuttavia, il dato è già chiaro: mai, in epoca moderna, un esponente di così alto rango della monarchia britannica era stato arrestato.
