«Procurati il suo numero», l’ossessione di Epstein per l’attrice Chiara Baschetti: le mail, lo spot pubblicitario e l’invito a Parigi con Woody Allen

Tra i nomi che emergono nei file desecretati legati a Jeffrey Epstein spunta anche quello di un’attrice e modella italiana: Chiara Baschetti, oggi volto noto della fiction Il Paradiso delle Signore. Un interesse unilaterale, mai ricambiato, che si traduce in una serie di mail e tentativi insistenti di entrare in contatto con lei. Tutto inizia, stando a quanto racconta lo stesso Epstein in una email, quando la vede girare uno spot pubblicitario nei pressi della sua abitazione sulla 71esima strada a Manhattan. Da lì parte una ricerca online e l’invio di link e fotografie ad alcuni conoscenti italiani. «La conosci? Milanese, carina», scrive, non sapendo che Baschetti è in realtà romagnola, originaria di Santarcangelo.
L’obiettivo è chiaro: ottenere un numero di telefono. «Procurati il numero dal suo agente. Chiama Elite a New York. Chiama Pop Models. Chiedi dell’agente di Chiara. Chiedi a lui di chiamarti», ordina in un’altra comunicazione a un interlocutore il cui nome è oscurato nei documenti. Quando finalmente un contatto viene recuperato, il finanziere chiede impaziente: «Chiara ha risposto al telefono?». Dall’altra parte, però, solo una segreteria telefonica.
Il coinvolgimento di Brachetti Peretti
Dopo settimane senza risultati, Epstein prova un’altra strada. Si rivolge a Ugo Brachetti Peretti, presidente del gruppo Api (Anonima Petroli Italiana), con cui intrattiene una fitta corrispondenza d’affari. L’imprenditore gli aveva chiesto supporto per la vendita dell’azienda – operazione che si sarebbe poi conclusa solo nel 2025 con la cessione agli azeri di SOCAR. Nelle mail Epstein giudica eccessiva la valutazione della società, ma si dice pronto a facilitare contatti con investitori arabi e asiatici in cambio di una commissione del 5%. «Se la proposta non interessa, non mi offenderò. Possiamo parlare di donne», scrive. E subito dopo torna sull’attrice: «Non la conosco, come posso aiutare?», replica Brachetti Peretti. Qualche giorno più tardi aggiunge: «Scoprirò di più su di lei».
L’invito a Parigi con Woody Allen
Alla fine, qualcuno riesce effettivamente a rintracciare Baschetti. Il 24 giugno Epstein invia un nuovo messaggio, pieno di errori nei nomi, a un intermediario: «Chiedi a quella ragazza, Chiara Brac=etti, se vuole cenare con noi e Woody Alien a Parigi». L’idea, evidentemente, è che la prospettiva di incontrare Woody Allen – amico di lunga data di Epstein e citato migliaia di volte nei file – possa rappresentare un’attrattiva decisiva per una giovane attrice. Ma l’incontro non si farà mai. Da una mail successiva emerge che Baschetti ha letto il messaggio dell’intermediario, senza però rispondere.
«Mi chiedo se sei diventata più coraggiosa»
Il suo nome scompare dai documenti fino all’anno seguente, quando il 19 marzo 2016 è lo stesso Epstein a scriverle direttamente: «Mi chiedo se sei diventata più coraggiosa». Dopo quel messaggio, più nulla. Baschetti non lo ha mai incontrato. «Non l’ho mai incontrato, il mio istinto mi ha guidata. Spero che le vittime possano trovare pace», ha dichiarato recentemente a Today.it, nell’unica intervista rilasciata finora sulla vicenda.
