Mar-a-Lago, uomo armato cerca di entrare nella residenza di Trump: ucciso dal Secret Service

Gli agenti del Secret Service hanno ucciso a colpi di arma da fuoco un uomo armato che ha tentato di entrare in un’area protetta nel resort di Donald Trump a Mar-a-Lago, Palm Beach, in Florida. Lo riporta Fox News. L’individuo, poco più che ventenne – riferisce il Secret Service – è stato visto presso il cancello nord della proprietà del presidente statunitense «con in mano quello che sembrava essere un fucile da caccia e una tanica di carburante». Al momento del fatto, avvenuto all’una di notte (ora locale) Trump si trovava alla Casa Bianca.
La dichiarazione del Secret Service
In una dichiarazione pubblicata sui social, il Secret Service specifica che nel conflitto a fuoco con l’uomo è rimasto coinvolto anche un agente dell’ufficio dello sceriffo della contea. «L’incidente, compreso il background dell’individuo, le sue azioni, potenziale movente e il ricorso alla forza sono oggetto di indagini da parte dell’Fbi, del Secret Service e dell’ufficio dello sceriffo di Palm Beach», precisa la nota che sottolinea che «al momento dell’incidente nessuna delle persone protette dal Secret Service erano presenti» a Mar a Lago, riferendosi quindi al presidente e ai suoi familiari.
Foto copertina: ANSA/ERIK S. LESSER
