Ultime notizie Festival di SanremoGiorgia MeloniOlimpiadi 2026ReferendumTrapianti
ATTUALITÀBambiniCagliariSardegna

Cagliari, bimbo di 5 anni muore soffocato da un boccone

23 Febbraio 2026 - 11:19 Alba Romano
bambino morto soffocato boccone cagliari
bambino morto soffocato boccone cagliari
La tragedia all'ora di cena. I medici del 118, intervenuti subito sul posto, hanno tentato a lungo e invano la rianimazione del piccolo

Un bimbo di circa 5 anni è morto, soffocato da un boccone, ieri sera, a Sestu, nella Città metropolitana di Cagliari. Il piccolo stava cenando con i suoi genitori quando non riusciva più a respirare. I genitori hanno chiamato subito i medici del 118, che hanno tentato per oltre 40 minuti di rianimare il bambino dopo avergli liberato le vie respiratorie. Ma purtroppo ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato inutile.

La dinamica

I carabinieri stanno lavorando per ricostruire la dinamica della tragedia. Il caso è seguito dai militari della Stazione di Sestu, dipendente dalla Compagnia di Quartu. I familiari avrebbero provato a liberare le vie respiratorie del bimbo, ma inutilmente. Sul posto intanto arrivava il personale medico del 118 che avrebbe tentato a lungo le manovre, anche queste inutili. Al momento, riporta Ansa, non si sa cosa il bimbo abbia ingerito. 

L’importanza delle manovre di disostruzione pediatrica

Sono ancora tanti gli episodi di soffocamento pediatrico che avvengono durante i pasti o il gioco. Spesso conoscere le corrette manovre di disostruzione può fare la differenza tra la vita e la morte. Secondo le linee guida dell’Italian Resuscitation Council e i corsi della Croce Rossa italiana, occorre distinguere tra ostruzione parziale, ovvero quando il bambino tossisce e respira e quindi va incoraggiato a tossire e ostruzione completa ovvero quando il bambino non parla, non piange, è bluastro e quindi bisogna intervenire immediatamente. E queste manovre cambiano in base all’età. Nei lattanti sotto l’anno di vita, per esempio, non si esegue la manovra di Heimlich. Si alternano invece cinque colpi tra le scapole e cinque compressioni sul torace, mantenendo il bambino in posizione declive (con la testa più in basso del tronco) per sfruttare la gravità. Nei bambini più grandi, oltre ai colpi sulla schiena, si possono effettuare compressioni addominali (manovra di Heimlich). Lo si fa posizionandosi dietro la vittima e abbracciandola all’altezza dell’addome. Chiudendo poi una mano a pugno, posizionandola tra l’ombelico e lo sterno. Se il piccolo perde conoscenza, è necessario chiamare subito il 112 e iniziare la rianimazione cardiopolmonare. Attenzione anche al cibo offerto. Niente frutta secca e caramelle dure nei più piccoli ed è fondamentale tagliare il cibo in pezzi adeguati all’età, sorvegliando il bambino durante i pasti.

(in copertina foto di Nadia Clabassi su Unsplash)

leggi anche