È morto il bimbo di 5 mesi caduto dalle scale con la mamma, i dubbi sul suo racconto: il malore, il pianto e il volo nella villetta

È morto il bambino di 5 mesi, che sarebbe caduto dalle scale mentre di trovava tra le braccia della madre. Il piccolo, Riccardo Lucà, era ricoverato in condizioni già disperate dallo scorso sabato mattina all’ospedale Regina Margherita. La donna di Pessione, frazione di Chieri, ha raccontato di essere svenuta, accusando un malore e avrebbe preso coscienza diversi minuti dopo facendo scattare l’allarme. Sulla esatta dinamica però stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Chieri, coordinati dalla procura di Torino.
Il racconto della madre sulla caduta
«Mio figlio di 5 mesi stava piangendo, l’ho preso in braccio per portarlo giù e dargli da mangiare, mi sono sentita male e mi sono risvegliata in fondo alle scale, con il bimbo sotto di me. Non so per quanto tempo sono rimasta svenuta», ha raccontato la donna ai militari. Si cerca di capire se l’episodio nella villetta a due piani in via Monte Adamello sia quelle di un brutto incidente domestico o meno. Il corpo del piccolo, secondo quanto riporta Repubblica Torino, non presentava lividi esterni evidenti. I due sarebbero caduti insieme dalla cima alle scale e avrebbero fatto, secondo il racconto della 40enne, un’ulteriore caduta per circa venti gradini.
L’indagine e l’affidamento dell’altro figlio ai nonni
Come riporta Repubblica, l’indagine potrebbe configurare il reato di omicidio, con l’iscrizione della madre nel registro degli indagati. Un atto tecnico per poter svolgere gli accertamenti necessari, innanzitutto l’autopsia. L’esame potrebbe così chiarire se le ferite sul corpo del bambino siano compatibili con una caduta o con altri scenari: per esempio il lancio per esasperazione dalla cima delle scale. Non mancano i dubbi sulla ricostruzione della madre e sullo svenimento improvviso di cui ha parlato agli inquirenti. Dubbi che pare avere anche la procura dei minori, che ha chiesto l’affgidamento dell’altro figlio di cinque anni ai nonni materni. Secondo le prime informazioni emerse, ci sarebbe un «quadro famigliare grave» peggiorato per l’incidente delle scale e l’ipotesi che non si sia trattato di una fatalità. All’interno della villetta ci sarebbe un sistema di videosorveglianza. Ma pare che le telecamere non abbiano ripreso il momento della caduta, ma solo quelli precedenti.
(in copertina foto di Carolina Pimenta su Unsplash)
