Guerra Ucraina, Mulè (FI): "Giunga dal Parlamento l'abbraccio del popolo italiano agli ucraini" – Il video
(Agenzia Vista) Roma, 24 febbraio 2026 "I colleghi che mi affiancano in questo organismo hanno visto con i loro occhi e ascoltato con le loro orecchie la crudeltà di un'aggressione che, quotidianamente, scuote e scava le coscienze del popolo ucraino. Siamo testimoni di quanto la violenza possa essere cieca e brutale, avendo osservato in televisione le macerie dell'albergo di Odessa, dove avevamo soggiornato poche settimane prima, devastato da un attacco missilistico russo, e pianto pochi mesi fa la morte del tenore Vladyslav Horai che, ironia del destino, ci aveva regalato, durante la nostra visita al Teatro dell'Opera di Odessa, l'aria del celeberrimo 'Nessun dorma', prima di andare a morire da volontario nelle trincee di Sumy. Noi che davanti alla Costituzione della Repubblica, della quale celebriamo gli 80 anni, ci inchiniamo nel ricordo di coloro che con il loro sangue diedero ai padri e alle madri dell'Assemblea costituente l'inchiostro indelebile della libertà, non possiamo che dirci fratelli e sorelle di chi, oggi, nel nome degli stessi valori di libertà, democrazia, sovranità del popolo, lotta e muore per difendere quei principi da una brutale aggressione. Attraverso il Presidente della Verkhovna Rada, l'amico Ruslan Stefančuk, che è il coordinatore del gruppo di collaborazione parlamentare, Daria Volodina e Sergii Alieksieiev, giunga dunque il nostro abbraccio al popolo ucraino, con il saluto che è insieme un impegno d'onore: Slava Ukraini!" così il vicepresidente della Camera dei Deputati Mulè intervenendo alla Camera per ricordare i quattro anni della guerra in Ucraina. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
