L’estrema destra cresce in rete tra i giovanissimi anche in Europa. Gli arresti di Europol e la rete The Com

Europol ci ha lavorato per almeno un anno. E ieri, 26 febbraio, mentre la Commissione europea dava notizia della nuova strategia anti terrorismo, nata anche alla luce del consistente numero di attacchi avvenuti in Europa, sono stati comunicati anche i primi arresti per un fenomeno abbastanza nuovo in Europa e un po’ più conosciuto negli Stati uniti: gruppi che vivono on line e radicalizzano giovani e giovanissimi verso contenuti violenti, collegati all’estrema destra e – secondo alcuni sospetti – sostenuti dalla Russia.
Chi sono gli arrestati
Le notizie arrivate da Europol sono molto prudenti. Al centro dell’operazione transnazionale di polizia c’è la rete The Com e gli arrestati sono stati in tutto 30, 179 gli indagati e 62 le vittime accertate (oltre a 4 persone che erano considerate a rischio abuso). Fonti della Polizia di stato confermano ad Open che non ci sono italiani tra gli arrestati ma che il fenomeno dell’attivismo in rete di gruppi violenti, in parte collegati a reti di estrema destra, interessa anche l’Italia e che anche qui viene guardato con attenzione. È un fatto, invece, che queste reti, nate negli Stati unite, siano attive in Europa e vengano oggi considerati tra i principali obiettivi dell’Antiterrorismo europeo.
Cosa è The Com
The Com è il principale network cresciuto in rete con l’obiettivo di adescare giovanissimi e trascinarli in azioni violente di qualche genere, digitale o reale che sia. «Queste reti scelgono deliberatamente come obiettivi i bambini e lo fanno nello spazio digitale, dove si sentono più sicuri», ha spiegato Anna Sjöberg, capo del gruppo Antiterrorismo di Europol. Reti come The Com nascono prima di tutto attraverso piattaforme di gaming o di streaming rivolti a minorenni, bambini o poco più. Attraverso queste reti informali, nate attorno ai giochi on line, gli organizzatori fanno poi girare contenuti sempre più violenti, propongono aggressioni, azioni violente o anche atti di masochismo. The Com, in particolare, da tempo sotto l’attenzione del Fbi è suddivisa in tre rami che gli investigatori hanno ribattezzato Hacker Com, In Real Life Com ed Extortion Com.
Cosa dice il documento sull’antiterrorismo Ue
Nel documento diffuso ieri dalla Commissione europea,
ProtectEU: Agenda per prevenire e combattere il terrorismo, si parla anche di gruppi come The Com, in particolare in relazione al coinvolgimento di minori nelle azioni terroristiche e violente. «Il numero di minori coinvolti nel terrorismo e estremismo violento è cresciuto rapidamente in Europa – si legge – Nel 2024, almeno un terzo dei sospetti terroristi in Europa aveva meno di vent’anni, con il più giovane di appena 12 anni».
Poi il documento spiega meglio: «Molti di questi minori sono collegati all’estremismo jihadista, anche se hanno aumentato la loro capacità attrattiva i gruppi di estrema destra, particolarmente attraverso gruppi, reti accelerazioniste, gli Active Club e i network estremisti online – tra cui The Com e 764 – che distribuiscono contenuti violenti e obbligano minori vulnerabili ad agire in modo violento a contro se stesso o contro altri. Hanno ideologie miste con una fascinazione per la violenza e molti sono fanno azioni solitarie».
Nel caso della rete 764, che è considerato uno spin-off di The Com e su cui Europol nello scorso novembre ha declassificato, parzialmente, alcuni documenti, sono chiari i riferimenti alle idee di estrema destra e accelerazioniste, ovvero le teorie per cui la società dovrebbe diventare più conflittuale per evolversi. L’organizzazione è nota negli Stati uniti almeno dal 2021 e qui è stata considerata una rete terroristica a tutti gli effetti, sebbene la struttura sia stata usata anche per sfruttamento sessuale minorile. Ora che i primi arresti arrivano anche in Europa, la preoccupazioni per questi gruppi che coinvolgono minori è diventata forte anche da questo lato dell’Atlantico.
