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Ghislaine Maxwell non è stata avvistata libera in Quebec

28 Febbraio 2026 - 19:42 Open Fact-check
Il filmato è stato realizzato mediante la tecnica del face swap. Non risultano infatti conferme di una presunta evasione di Maxwel

Diverse condivisioni Facebook riportano dei reel dove si vedrebbe Ghislaine Maxwell a piede libero in una località del Quebec in Canada. Dal momento che non abbiamo conferme di una sua evasione, si tratta palesemente di una fake news. Continuano a circolare come fumo negli occhi contenuti di questo genere a margine degli Epstein files.

Per chi ha fretta:

  • Il filmato mostrerebbe Maxwell fermata in una località del Quebec in Canada.
  • Analisi precedenti hanno riscontrato l’utilizzo di una tecnica di Intelligenza artificiale per generare il filmato.
  • Non ci sono conferme di una evasione della donna dal carcere in Texas nel quale risulta ancora detenuta.

Analisi

Le condivisioni sulla presunta latitanza di Maxwell in Canada riportano i seguenti reel:

Generato con l’Intelligenza artificiale

Del caso si è già occupata la collega Sarah Thompson per Lead Stories. L’analisi smentisce categoricamente che si tratti realmente di Maxwell libera per le strade del Québec. Si tratta infatti di un falso creato con l’IA. La tecnica utilizzata è quella del face swap, dove si sovrappone il volto di una persona a quello di un’altra.

Maxwell continua a trovarsi in una prigione federale in Texas. Come accennavamo non risulta una sua evasione. L’analisi della collega sottolinea l’importanza di verificare l’autenticità dei contenuti multimediali per non cadere vittima di truffe o bufale online architettate a scopo di lucro.

Cosa c’è dietro il video

Un ulteriore elemento analizzato da Lead Stories riguarda il contesto promozionale del video. Nell’ultimo secondo del filmato, mentre l’uomo si allontana dalla donna, sullo schermo del suo telefono compare la “R” corsiva a forma di goccia del logo Rainbet, piattaforma di scommesse in criptovalute. Nel video con il presunto incontro con Maxwell la promozione è appena accennata, ma in altri contenuti pubblicati dall’account Instagram @clump.qc compaiono dimostrazioni più esplicite dell’app Rainbet.

L’account non riporta alcun disclaimer relativo all’utilizzo di face swap o contenuti generati con intelligenza artificiale. Nella biografia è invece presente un link affiliato a Rainbet. Un articolo del New York Times del 9 dicembre 2025, dedicato al cosiddetto “mondo predatorio dei casinò crypto”, ha evidenziato come piattaforme di questo tipo stringano partnership promozionali con streamer e creatori di prank video, citando Rainbet tra i casi analizzati.

Non si tratta inoltre dell’unico video pubblicato dall’account in cui compaiono volti noti generati artificialmente. Tra i reel figurano anche presunti incontri con Jeffrey Epstein, Mark Carney e Benjamin Netanyahu. In uno scambio pubblicato da un utente che era stato inizialmente tratto in inganno dal video su Maxwell, lo stesso gestore dell’account avrebbe ammesso: «its a faceswap bro look at my other vids you think i met benjamin netanyahu, mark carney, and ghislaine». Di fatto, l’autore ha confermando l’utilizzo della tecnica di manipolazione.

Conclusioni

Abbiamo visto che il filmato non è autentico. Analisi precedenti hanno rivelato l’utilizzo di una tecnica di manipolazione dei filmati mediante IA, denominata face swap.

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