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Roma, tragedia in via Collatina: ladri in fuga dalla polizia si schiantano contro un’auto, morta un’intera famiglia

02 Marzo 2026 - 08:32 Cecilia Dardana
polizia roma
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L'inseguimento dalla zona del Quarticciolo termina nel sangue in via Collatina: deceduti padre, madre e figlio. Tre arresti tra i fuggitivi, caccia ai complici

Una serata che doveva restare nel ricordo del quartiere Quarticciolo per la visita pomeridiana di Papa Leone XIV alla parrocchia dell’Ascensione si è trasformata in un dramma che ha cancellato un’intera famiglia romana. Il bilancio è pesantissimo: tre vittime, padre 70enne, madre 64enne e figlio 42enne, e una caccia all’uomo ancora in corso nelle campagne della periferia est della Capitale, dopo che una banda di ladri ha travolto un’auto durante un inseguimento con la polizia.

L’inseguimento e lo schianto

Tutto è iniziato intorno alle 21:30, poche ore dopo che i fedeli avevano festeggiato l’incontro con il Pontefice. Una Toyota Yaris con a bordo sei uomini non si è fermata all’alt della polizia, dando il via a una fuga a tutta velocità tra le strade del quartiere. La corsa folle è terminata tragicamente in via Collatina, dove la Yaris ha invaso la corsia opposta schiantandosi frontalmente contro una Fiat Punto che stava riportando a casa una famiglia. Il padre di 70 anni e la madre di 64 sono morti sul colpo, mentre il figlio di 42 anni, che viaggiava sul sedile posteriore, è deceduto poco dopo il trasporto d’urgenza in ospedale.

Il profilo della banda e gli arresti

Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, coordinati da Tommaso Niglio, sono riusciti ad arrestare tre dei fuggitivi, tutti sudamericani. Due di loro, rimasti feriti nell’impatto, sono attualmente piantonati in ospedale. Le accuse formulate nei loro confronti sono: omicidio stradale in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti allo scasso. All’interno della Yaris sono stati infatti sequestrati cacciaviti e un jammer, un disturbatore di frequenze utilizzato solitamente per neutralizzare gli antifurti, segno che la banda fosse probabilmente a caccia di un obiettivo da colpire.

La fuga e le indagini

Mentre tre membri del gruppo sono finiti in manette, gli altri tre passeggeri della Yaris sono riusciti a dileguarsi a piedi tra i campi, approfittando della nebbia calata rapidamente sulla zona poco dopo il Raccordo Anulare. Non si esclude che anche i fuggitivi siano rimasti feriti nello scontro. La Squadra Mobile e la Scientifica sono al lavoro per rintracciarli e individuare il possibile covo della banda. Dalla Questura hanno intanto precisato che la gazzella dell’Arma che si era aggiunta all’inseguimento «ha perso il contatto con il veicolo in fuga», mentre la volante della polizia «è rimasta in scia, sebbene a distanza, per non generare rischi». La velocità eccessiva ha però reso inevitabile la perdita di controllo del mezzo e il tragico impatto contromano.

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