Ultime notizie Donald TrumpFamiglia nel boscoGuido CrosettoIran
ESTERIArrestiFrodiGazaGlobal Sumud FlotillaInchiesteMar MediterraneoMedio OrientePalestinaTunisia

Fermati a Tunisi cinque attivisti della Global Sumud Flotilla: «Ma la missione continua»

07 Marzo 2026 - 10:16 Ugo Milano
tunisi fermo attivisti global sumud flotilla
tunisi fermo attivisti global sumud flotilla
Pronta a partire una nuova spedizione umanitaria per Gaza. Gli organizzatori: «Su di noi un clima di pressione»

Cinque attivisti legati alla Global Sumud Flotilla sono stati fermati dalle autorità tunisine a Tunisi. Lo riferiscono i media locali, secondo cui le autorità non hanno ancora diffuso un commento pubblico dettagliato sulla vicenda. Tra i fermati figurano Wael Naouar, Jawaher Channa, Nabil Chennoufi Sanaa Msahli e Mohamed Amine Bennour. I primi due nomi erano stati annunciati già nelle prime ore di ieri dal comitato Sumud, che ha poi parlato di un allargamento del provvedimento ad altri membri della struttura organizzativa e del comitato di pilotaggio della flottiglia.

L’indagine sui fondi alla campagna

Secondo le prime informazioni, la Guardia nazionale ha avviato un’indagine su presunte irregolarità finanziarie relative alla raccolta e alla gestione delle donazioni agli attivisti, che stanno preparando una nuova missione marittima e terrestre di solidarietà verso Gaza. Il sospetto, in particolare, è di frode, riciclaggio e uso improprio di fondi provenienti da donazioni, con verifiche affidate all’unità specializzata nei crimini finanziari complessi. Nelle ricostruzioni disponibili, l’inchiesta punta a chiarire l’origine dei finanziamenti e l’eventuale utilizzo personale o illecito delle somme raccolte per la campagna.

Le proteste degli attivisti

Dal canto suo, il movimento chiede la liberazione immediata dei fermati e denuncia una campagna di pressione contro chi è impegnato a sostenere la causa palestinese. Nei giorni scorsi, fanno notare gli attivisti della Global Sumud Flotilla, le autorità di Tunisi avevano già contestato o impedito alcune iniziative pubbliche in città. Tra gli episodi citati dal movimento figurano il blocco di un’iniziativa al porto di Sidi Bou Said, dove gli attivisti volevano rendere omaggio ai lavoratori portuali per il sostegno portato lo scorso anno alla Flotilla, e il divieto di un evento previsto al cinema Le Rio nel centro della capitale.

La nuova missione per Gaza

Secondo il materiale diffuso dalla campagna, la nuova missione della Global Sumud Flotilla dovrebbe coinvolgere attivisti, medici e delegazioni internazionali in partenza da diversi porti, tra cui anche Tunisi e alcune località italiane. L’operazione si inserisce nella mobilitazione internazionale per contestare il blocco su Gaza e rilanciare la consegna di aiuti umanitari via mare nell’enclave palestinese.

Foto copertina: EPA/Monirul Alam

leggi anche