Guerra del Golfo, i primi missili dell’Iran dopo la nomina della Guida Suprema. Esplosioni a Doha – La diretta

Nel decimo giorno della Guerra del Golfo tra Iran, Usa e Israele Teheran ha lanciato i suoi primi missili verso Israele dopo la nomina della nuova guida suprema della Repubblica islamica, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei. Esplosioni sono state udite a Doha e in Bahrein mentre le Borse mondiali soffrono per i prezzi del petrolio in salita. Intanto il presidente degli Usa Donald Trump fa sapere che la fine della guerra sarà condivisa con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. E l’Idf attacca ancora le strutture di Hezbollah in Libano.
A New York prezzo del petrolio in crescita
Il petrolio corre con la guerra all’Iran alla Borsa di New York. Il Wti arriva a guadagnare il 26% volando ben sopra i 100 dollari al barile. Il Brent sale del 23% a 114,20 dollari.
Israele attacca Beirut
L’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito l’area di Beirut lunedì 9 marzo al mattino, prendendo di mira il gruppo militante Hezbollah, sostenuto dall’Iran. Le forze israeliane «hanno colpito infrastrutture appartenenti all’organizzazione terroristica Hezbollah a Beirut», ha dichiarato l’esercito in una breve nota.Un corrispondente dell’Afp ha udito una forte esplosione nella periferia meridionale della capitale libanese, roccaforte di Hezbollah.
Trump, Netanyahu e la guerra
La decisione su quando mettere fine alla guerra in Iran sarà «condivisa», sarà presa insieme al premier Benjamin Netanyahu. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Time of Israel, sottolineando che l’Iran avrebbe distrutto Israele se non ci fossero stati lui e Israele. «L’Iran avrebbe distrutto Israele e tutto quello che c’era intorno. Noi abbiamo lavorato insieme e abbiamo distrutto un paese che voleva distruggere Israele», ha messo in evidenza.
Iran: primo lancio di missili dopo la nomina della nuova Guida Suprema
L’Iran ha lanciato i suoi primi missili verso Israele, dopo la nomina della nuova guida suprema della Repubblica islamica, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei, secondo quanto riportato dall’emittente statale Irib. «L’Iran lancia la prima ondata di missili sotto la guida dell’Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei verso i territori occupati», ha dichiarato l’Irib sul suo canale Telegram pubblicando la foto di un proiettile con lo slogan «Al tuo comando, Sayyid Mojtaba», un riferimento religioso sciita.
Esplosioni a Doha
Forti esplosioni sono state udite a Doha, secondo quanto riportato da un giornalista dell’Afp. La capitale del Qatar già sabato è stata oggetto di un attacco con 10 missili balistici e 2 missili da crociera, lanciati dall’Iran.
Iran: nuovo attacco al Kuwait
Il ministero della Difesa del Kuwait ha segnalato un nuovo attacco missilistico e con droni contro l’emirato nella notte, nel decimo giorno di guerra tra Iran, Israele e Stati Uniti. «Le difese aeree kuwaitiane stanno attualmente affrontando attacchi missilistici e con droni ostili», ha annunciato il ministero della Difesa, citato dall’agenzia di stampa kuwaitiana KUNA. Nella giornata di domenica il Kuwait era già stato preso di mira da sette missili e cinque droni, secondo i dati diffusi dalle autorità.
Trump: i prezzi del petrolio caleranno
I prezzi del petrolio «caleranno rapidamente con la fine della distruzione della minaccia nucleare dell’Iran», ha scritto Donald Trump sul suo social Truth. Il rialzo è «un piccolo prezzo da pagare per la pace e la sicurezza degli Usa e il mondo. Solo i pazzi la pensano diversamente», ha messo in evidenza Trump. Intanto gli Stati Uniti ordinano al personale dell’ambasciata di lasciare l’Arabia Saudita mentre l’Iran attacca.
