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Steven Spielberg difende Obama e dice la sua sugli alieni: «Non siamo soli sulla Terra»

19 Marzo 2026 - 16:00 Gabriele Fazio
La sua passione per gli extraterrestri è nota fin da "Introntri ravvicinati del terzo tipo". Il 12 giugno uscirà il suo nuovo film sugli Ufo

Prevista per il prossimo 12 giugno l’uscita di Disclosure Day, pellicola sugli UFO firmata da Steven Spielberg. Qualche giorno fa il regista, 79 anni e due Premi Oscar, durante un’intervista al SXSW Film & TV Festival di Austin, stuzzicato sull’argomento è andato oltre la semplice realizzazione del film: «Non ne so più di voi – ha detto – ma ho il forte sospetto che in questo momento non siamo soli sulla Terra». Il regista per la prima volta svela ciò che la sua filmografia in realtà ci aveva già ampiamente anticipato, il tema degli extraterrestri gli è caro fin dai tempi di Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977). Infatti poi ha continuato con E.T. l’extra-terrestre (1982) e anche con La guerra dei mondi (2005).

La passione per gli extraterrestri

«Quando ero solo un bambino – ha raccontato – ricordo di aver sviluppato una vera curiosità per il cielo notturno e per ciò che accade lassù. Non per la possibilità, ma per la certezza, che esista vita fuori da questo pianeta», infatti sulla questione scherza: «Non ho mai avuto un incontro ravvicinato, né del primo né del secondo tipo! Perché non ho visto niente? Metà dei miei amici ha visto UFO o UAP. Se mi stanno ascoltando vorrei chiedere: dov’è la giustizia in tutto questo?!».

Le affermazioni di Obama

Poco tempo fa è stato l’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama a destare attenzione con le sue dichiarazioni sugli extraterrestri: «Sono reali, ma non li ho visti» ha detto intervistato dallo youtuber Brian Tyler Cohen. Aggiungendo un dettaglio che gli appassionati dei misteri legati alla presenza di creature di altri pianeti sul nostro non si sono lasciati sfuggire e non gli hanno nemmeno perdonato: «Non sono tenuti prigionieri nella… come si chiama? Area 51. Non esiste una struttura sotterranea, a meno che non ci sia questa enorme cospirazione e l’abbiano tenuta nascosta al presidente degli Stati Uniti».

Il chiarimento e il sostegno del regista

La dichiarazione è rimbalzata con tale velocità sui social che Obama è stato costretto a tornare sull’argomento con un post su Instagram: «Visto che ha attirato l’attenzione, vorrei fare un chiarimento: statisticamente, l’universo è così vasto che è molto probabile che ci sia vita là fuori. Ma le distanze tra i sistemi solari sono così grandi che le probabilità che siamo stati visitati dagli alieni sono basse, e durante la mia presidenza non ho visto alcuna prova che gli extraterrestri abbiano preso contatto con noi. Davvero!». Steven Spielberg lo ha difeso: «Ha espresso la sua opinione su ciò che crede essere la vita nel cosmo, cosa in cui, ovviamente, tutti dovrebbero credere. Nessuno dovrebbe davvero pensare che siamo l’unica civiltà intelligente dell’intero universo. La grande domanda è: siamo soli adesso? E siamo stati soli negli ultimi 80 anni? Siamo stati soli negli ultimi millenni?». 

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