Meloni su Delmastro e il ristorante sotto inchiesta: «Ci parlerò, Andrea è stato leggero non connivente»

Meloni difende Andrea Delmastro, il sottosegretario alla Giustizia che fino a poco tempo fa sarebbe stato in società con la figlia diciottenne di un prestanome della Camorra, con la quale avrebbe gestito una catena di ristoranti. «Ovviamente parlero’ con Delmastro, con il quale non sono riuscita a parlare, perché sono tornata praticamente stanotte dal Consiglio europeo», dice la premier nel corso dello speciale “Si o No” del TgLa7, intervistata da Enrico Mentana. «Dopodiché io guardo i fatti che conosciamo ora e che io conosco dalla stampa, e non so da chi li conosca la stampa».
Quando il direttore del TgLa7 le chiede se pensi che l’inchiesta sia emersa ad orologeria spegne la polemica però: «No, non lo so, non mi interessa, sono cose che a volte accadono, ma insomma, anche qui eventualmente l’ho messo in conto. Se ci fosse una manina vorrebbe dire che questa è la cosa peggiore che si ha sul governo della Repubblica italiana? Questo fatto? beh, è interessante».
La leggerezza di Delmastro

E poi prosegue: «Perché il fatto di Delmastro che cosa dice? Dice – ha proseguito Meloni – che c’è un sottosegretario di Stato che acquista le quote di un ristorante con dei soci incensurati e che quando scopre che non uno dei soci, ma il padre di uno dei soci ha problemi con la giustizia, vende quelle quote. Attenzione, non vende quelle quote quando la notizia esce sul giornale, vende le quote quando lo scopre. Questa è la cosa peggiore che si ha contro il governo italiano? Certo, abbiamo dei sottosegretari leggeri. Delmastro è stato leggero ma da qui a dire che Del Mastro è connivente con la criminalità organizzata, quando si tratta di una persona che sta sotto scorta per il lavoro che fa contro la criminalità organizzata e segnatamente sul carcere duro, secondo me ce ne passa».
Se una eventuale manina contro il governo avesse orchestrato questa storia lei lo accetterebbe, insiste Mentana? «Sì, io accetterei che fosse questa», ha infine risposto la premier.
Schlein: «Rifletta su come sceglie i sottosegretari»
Schlein, intervistata subito dopo nell’ambito dello speciale, ha attaccato la premier sul caso: «Meloni dice che le notizie che ho dato dovrebbero far riflettere sulle fake news. Io credo che questo debba far riflettere piuttosto sul suo modo di scegliere i sottosegretari alla giustizia. Delmastro era già stato condannato per aver rivelato delle informazioni segrete per usarle contro di noi in aula e ha mentito su questa vicenda».
