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Famiglia nel bosco, la resa di Catherine: «Non voglio più litigare con nessuno, sto dicendo sì a tutte le richieste»

24 Marzo 2026 - 19:17 Alba Romano
Mamma della famiglia del bosco
Mamma della famiglia del bosco
Domani i coniugi incontreranno a Roma il presidente del Senato La Russa. Un incontro privato, mentre i tre bambini rimangono ancora ospiti della casa famiglia a Vasto

«Non voglio più litigare con nessuno, sto dicendo sì a tutte le richieste». Queste le parole di Catherine Birmingham, la mamma della famiglia nel bosco, all’inviato di “Dentro la notizia” (Canale 5). La donna era con il marito Nathan Travellion, la sorella Rachael, la mamma Pauline e il figlio di Rachael. Sono stati intercettati in un autogrill sulla superstrada che da Vasto porta a Chieti. Il gruppo stava raggiungendo lo studio legale a Chieti. Domani alle 12,30 i due coniugi dovrebbero incontrare il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a Palazzo Giustiniani, a Roma. Un colloquio privato, mentre i tre bambini rimangono ancora ospiti della casa famiglia a Vasto.

La nuova casa data a disposizione dal comune di Palmoli

La situazione dovrebbe sbloccarsi nelle prossime settimane. I due coniugi hanno acconsentito ad esser ospitati nell’appartamento in frazione Fonte La Casa, messo a disposizione dal Comune di Palmoli, a pochi passi dall’istituto comprensivo scolastico. L’immobile ha le utenze allacciate. Probabilmente Catherine porterà lì, secondo quanto ricostruisce Repubblica, la stufa in ghisa, presente nella casa nel bosco. Il Comune pagherà le bollette domestiche. Nello stesso periodo la sorella, la madre e il nipote di Catherine rientreranno a Melbourne, in Australia. L’architetto Maria Mascarucci dovrebbe presentare al Comune di Palmoli la richiesta di ristrutturazione – Scia – della vecchia proprietà di famiglia.

Le videochiamate

Dopo la separazione dai piccoli Catherine non ha potuto videochiamarli. Le call avrebbero causato agitazione nei bambini, per questo con l’assistente sociale e la responsabile della casa accoglienza, stanno pre registrando i messaggi. E si sta lavorando per riaprire agli incontri con la madre e i minori che comunque non erano stati esclusi dall’ordinanza del 5 marzo scorso.

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