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Segnale stradale modificato con lo scotch, il Comune di Milano annulla tutte le multe relative al periodo delle Olimpiadi invernali

27 Marzo 2026 - 23:04 Alba Romano
segnale stradale modificato
segnale stradale modificato
Chi ha già pagato può chiedere il rimborso, chi non ha pagato non deve fare niente

Il Comune di Milano ha deciso di procedere con l’annullamento in autotutela per tutte le sanzioni emesse ai ciclomotori, motocicli e velocipedi che hanno percorso la corsia riservata al filobus 90/91 dal 2 febbraio al 18 marzo, durante il periodo delle Olimpiadi invernali. «La segnaletica stradale utilizzata – si legge nella nota di Palazzo Marino – ha determinato una situazione di difficile comprensione del divieto di transito da parte dei conducenti di ciclomotori, motocicli e velocipedi, i quali potrebbero averla largamente disattesa, percorrendo il tratto in divieto in buona fede per una consolidata consuetudine». E, in effetti, come ha raccontato Open, moltissime persone hanno ricevuto più di una multa, annunciando ricorsi.

Il nastro adesivo incriminato

Per segnalare il divieto provvisorio, il Comune non aveva cambiato la segnaletica ma si era limitato ad apporre una X con lo scotch sulle icone degli scooter e delle moto. Come ha denunciato Carmelo Benenti, presidente di Federconsumatori Milano, non era chiaro che quel pezzo di nastro adesivo scuro fosse una indicazione sul regolamento stradale, perché poteva sembrare anche una bravata.

Cosa deve fare chi ha già pagato

Non ci sarà bisogno di fare il ricorso, però, perché il Comune ha deciso di annullare le sanzioni emesse in quel periodo lungo il tratto compreso tra l’incrocio viale Serra-viale De Gasperi-viale Scarampo (a nord-ovest) e piazzale Lodi (a sud-est). «La circostanza della buona fede, applicabile anche all’illecito amministrativo disciplinato dalla legge 689 del 1981 – spiega il Comune – rileva come causa di esclusione della responsabilità amministrativa quando sussistano elementi positivi idonei a ingenerare nell’autore della violazione il convincimento della liceità della sua condotta. Per questo motivo, in conformità all’interesse pubblico, anche al fine di evitare il sorgere di contenziosi, l’Amministrazione ha ritenuto che la strada più corretta da percorrere fosse quella dell’annullamento in autotutela».

Chi ha ricevuto una o più multe relative ai giorni delle Olimpiadi Milano-Cortina può quindi non pagarle perché si considerano annullate d’ufficio. Chi invece le ha già pagate può richiedere un rimborso attraverso questa procedura messa a disposizione dal Comune.

FOTO tratta dal sito Difesa Consumatori

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