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Artemis II: il lancio e la rotta verso la Luna. Trump: «Vinciamo sulla terra, nello spazio e oltre le stelle»

01 Aprile 2026 - 21:17 Stefania Carboni
artemis II
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Tutto pronto al Kennedy Space Center in Florida. Lancio previsto alle 00.24 ora italiana

«Questa sera alle 18.24 per la prima volta in oltre 50 anni, l’America torna sulla Luna! Artemis II, uno dei razzi più potenti mai costruiti, lancerà i nostri coraggiosi astronauti nello Spazio Profondo, più lontano di quanto qualsiasi essere umano si sia mai spinto». Queste le parole di Donald Trump su Truth, a proposito della missione con razzo Usa, che partirà alle 00.24 ora italiana. «Stiamo vincendo: nello spazio, sulla terra e ovunque nel mezzo economicamente, militarmente e, ora, oltre le stelle», ha dichiarato il presidente Usa. «Nessuno può competere! L’America non si limita a competere: noi dominiamo, e il mondo intero sta a guardare. dio benedica i nostri incredibili astronauti, dio benedica la nasa e dio benedica la più grande nazione mai esistita: gli Stati Uniti d’America!».

Dove seguire il lancio di Artemis II in diretta

Stavolta il lancio potrà esser seguito in diretta su Youtube sul canale «NASA’s Artemis II Live Views from Kennedy Space Center», già attivo dal 19 marzo. In Italia il canale YouTube di Link4Universe ha avviato una maratona che è iniziata dalle 13:00 di oggi primo aprile.

L’equipaggio di Artemis II in preparazione

Il percorso della missione

Artemis II, a bordo del lanciatore Space Launch System (SLS) Block 1 dopo il decollo, la navicella Orion verrà immessa in un’orbita terrestre bassa di parcheggio e poi in un’orbita terrestre alta con un apogeo di circa 74 000 km e un periodo orbitale di circa 42 ore. Dopo i dovuti controlli Orion farà una manovra di inserzione translunare (TLI), con un ritorno libero verso la Luna. Ci vorranno quattro giorni, con un sorvolo del lato opposto lunare con un’altitudine media di circa 6 500 km dalla superficie. Poi ne serviranno altrettanti per tornare verso la Terra, sempre senza manovre eccessive. Il rientro sarà infuocato: temperature fino a circa 2 760 °C saranno registrate intorno alla Orion, fino all’ammaraggio nell’Oceano Pacifico.

Artemis e la preparazione degli astronauti Nasa e CSA: ecco chi sono

Gli astronauti della NASA Reid Wiseman, comandante; Victor Glover, pilota; e Christina Koch, specialista di missione; insieme all’astronauta della CSA (Agenzia Spaziale Canadese) Jeremy Hansen, specialista di missione, si stanno preparando all’interno degli alloggi dell’equipaggio astronautico presso l’edificio Neil A. Armstrong Operations and Checkout Building del Kennedy Space Center della NASA, in Florida. Un team di tecnici – riporta la NASA – specializzati sta aiutando l’equipaggio a indossare le tute del sistema di sopravvivenza Orion Crew Survival System, create su misure ma con tutti i confort necessari per garantire anche la sicurezza durante le fasi dinamiche del volo. Le tute sono state ripensate su misura e non più a taglie come avveniva per gli Space Shuttle. Ignifughe e con gestione termica. Un casco più leggero e resistente a corredo, mentre i guanti sono più durevoli e compatibili con l’uso dei touchscreen. Durante la fase di vestizione, le squadre controlleranno la presenza di perdite e si assicureranno che tutti i sistemi di supporto vitale collegati, compresi quelli per l’aria e l’alimentazione elettrica, funzionino in modo giusto.

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