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«Elon Musk assume in Italia», l’annuncio di Stroppa sulle posizioni aperte: chi vogliono assumere e quanto pagano

02 Aprile 2026 - 20:27 Giovanni Ruggiero
Andrea Stroppa ed Elon Musk
Andrea Stroppa ed Elon Musk
La società di intelligenza artificiale del miliardario sudafricano apre le ricerche anche al mercato italiano. Che tipo di profili sono richiesti in questa fase e cosa devono fare

C’è spazio anche per i professionisti italiani tra le assunzioni di Elon Musk. A lanciare la notizia è stato Andrea Stroppa, informatico classe 1994 e riferimento in Italia del miliardario. Con un post su X, Stroppa ha rivelato che xAI, la società di intelligenza artificiale di Musk, starebbe cercando collaboratori anche in Italia per un lavoro interamente da remoto, con una retribuzione di circa 260 euro al giorno. Le posizioni aperte riguardano fotografi, designer ed esperti di video, 3D e post produzione, con il compito di affinare le capacità di Grok di interpretare e generare contenuti visivi, fornendo «etichette, annotazioni e input su progetti che coinvolgono immagini e contenuti multimediali». Stroppa ha anche anticipato su X che a breve potrebbero aprirsi posizioni in ambito finanziario e umanistico.

Requisiti e condizioni di lavoro: cosa chiede xAI ai candidati italiani

I requisiti richiesti sono innanzitutto la conoscenza della lingua inglese e un computer adeguato, che sia un Mac con macOS 11.0 o versioni successive, un PC con Windows 10 o superiore, oppure anche un Chromebook. Le ore di lavoro, precisano gli annunci, varieranno in base al progetto e alla disponibilità del collaboratore, senza vincoli di impegno fisso. Nessuna sede fisica, quindi, e una certa flessibilità oraria.

Cos’è xAI, la società di intelligenza artificiale di Elon Musk

xAI nasce nel 2023 con l’obiettivo di sviluppare un modello di intelligenza artificiale capace di competere con i Large Language Model di OpenAI, all’epoca considerata la società dominante del settore. Pochi mesi dopo la fondazione, l’azienda di Musk ha lanciato Grok, il chatbot integrato direttamente nel social X, acquistato dal miliardario nel 2022. Oggi il panorama dell’IA è decisamente più affollato, con competitor come Anthropic che si sono imposti con forza sul mercato. In poco più di due anni di vita, Grok si è ritrovato spesso al centro di controversie per risposte considerate razziste o antisemite, e per la facilità con cui generava immagini in cui i soggetti, soprattutto femminili, venivano spogliati con estrema facilità. Nonostante le polemiche, Musk ha puntato con decisione sull’intelligenza artificiale, tanto da integrare xAI con SpaceX per applicarne le funzioni allo sviluppo dei progetti aerospaziali.

Come funziona l’addestramento dell’IA: il ruolo degli annotatori umani

Come tutti i modelli di intelligenza artificiale, anche Grok impara anche grazie al lavoro di un gruppo di «tutor» umani, chiamati annotatori, che selezionano e analizzano le informazioni su cui il sistema viene addestrato. Con l’espansione delle funzioni affidate all’IA, cresce parallelamente la necessità di profili sempre più specializzati, in grado di insegnare alla macchina come gestire richieste complesse e specifiche. Da qui la ricerca di nuove figure professionali, aperta ora anche al mercato italiano.

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