Giorgetti e la proroga del taglio delle accise fino a maggio: «In Europa riflessione sul patto di stabilità». Gelo su Piantedosi – Video
«Abbiamo appena approvato un decreto legge, proroghiamo la riduzione delle accise già in essere, che scadrebbe il lunedì di Pasquetta, fino al 1 di maggio», ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nella conferenza stampa al termine del Cdm di questa mattina, 3 aprile. Per la copertura sono stati stanziati 500 milioni. Le risorse «sono state recuperate da Ets a CO2 che non erano state utilizzate, avendo premura di non toccare quelle per il sollievo agli energivori», ha detto il ministro. Inoltre il dl prevede un intervento su Simest per le imprese esportatrici e recepisce anche l’accordo con associazioni e categorie su Transizione 5.0.
Poi ha specificato: «Per 200 milioni c’è l’autocopertura che deriva dall‘incremento del gettito Iva, per altri 300 milioni sono risorse che sono state recuperate dalle risorse Ets che non erano state ancora utilizzate, avendo premura di non toccare quelle che erano state destinate originariamente al sollievo degli energivori”, ha detto. «Questo decreto tampona la situazione fino al primo di maggio. Poi gli eventi internazionali sul campo geopolitico che non dipendono certo da noi ci suggeriranno eventuali altri tipi di interventi rispetti a una situazione che oggettivamente è molto complicata». I retroscena dei giornali di stamattina parlavano della sua preoccupazione su un prezzo della benzina che potrebbe arrivare a 3 euro a litro.
Lo sforamento del 3%
E proprio a proposito della situazione internazionale ha aggiunto la propria riflessione: «Abbiamo fatto un G7 con la partecipazione delle organizzazioni internazionali proprio in settimana, e il quadro che stato rappresentato è un quadro oggettivamente preoccupante per le ricadute economiche – ha spiegato -. Tutti correlano alla durata del conflitto le misure da assumere. Il tema della durata produrrà ahimè conseguenze sia sulla politica monetaria sia sulla politica fiscale dei diversi Paesi. Chi più chi meno, credo che tutto il globo ne sia colpito».
Ti potrebbe interessare
- Razzo colpisce la base italiana Unifil in Libano. Iran e Oman verso un accordo per gestire Hormuz. Il consigliere di Putin: «Per le navi russe è aperto» – La diretta
- Dalla “range anxiety” alla “pump anxiety”: così il caro benzina dovuto alla guerra in Iran fa tornare in auge le auto elettriche
- Questa estate rischiamo di non avere più cherosene per gli aerei per colpa della guerra in Iran
E appunto alla domanda sulla deroga al Patto di stabilità in Europa e all’ipotesi di sforamento del rapporto del 3% tra deficit e Pil ha detto: «Credo che si faccia riferimento alla volontà di chiedere o non chiedere la clausola di deroga prevista dal nuovo regolamento europeo di governance economica. E’ chiaro che la rilfessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana. Lo farò in qualsiasi consenso internazionale a cui parteciperò, perché questa è la realtà».
Il caso Piantedosi
Al caso di Matteo Piantedosi e della relazione rivelata dalla ex modella Claudia Conte, Giorgetti ha riservato solo una battuta: «Credo che non sia una questione politica, io non vedo questioni politiche. Piantedosi non è del mio partito».
Meloni sulle accise
La presidente del consiglio è intervenuta a stretto giro anche sulla decisione annunciata da Giorgetti: «Il governo è intervenuto oggi con un nuovo decreto per prorogare la riduzione delle accise sui carburanti, ampliando la misura con un intervento mirato a sostegno degli agricoltori e delle imprese esportatrici. È una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell’energia e sull’economia».
