«Bruciamo il tricolore», il coro dei leghisti al termine del funerale di Bossi. L’imbarazzo di Giorgetti: «Per cortesia…» – Il video
«Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il tricolore». È uno dei tanti cori che centinaia di militanti della Lega hanno scandito al termine dei funerali di Umberto Bossi a Pontida, mentre il feretro veniva accompagnato fuori dalla chiesa dalla famiglia e dalle più alte cariche dello Stato, tra cui la premier Giorgia Meloni.
L’intervento di Giorgetti
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è intervenuto per ristabilire la calma tra i presenti, pronunciando al microfono un secco «per cortesia…», così da consentire al parroco di proseguire con la preghiera dell’eterno riposo. Al termine, sono stati inoltre intonati più volte cori come «Padania libera» e slogan contro Matteo Salvini, Mario Monti e Daniela Santanchè all’ingresso dei politici nell’abbazia di San Giacomo.
Foto copertina: ANSA/MICHELE MARAVIGLIA | I miliatanti leghisti a Pontida per i funerali di Umberto Bossi, 22 marzo 2026
