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Wsj: «Negoziati con gli Usa a un punto morto». Rifiutata da Teheran la tregua di 48 ore. E Doha si sfila dal ruolo di mediatore – La diretta

03 Aprile 2026 - 21:05 Alba Romano
iran usa 3 aprile
iran usa 3 aprile
L'ambasciata iraniana a Roma a Meloni: «Chieda a Trump di fermare la guerra, poi parli di Hormuz». Caccia Usa abbattuto in Iran: «Disperso il secondo pilota»

Nel 35esimo giorno della Guerra del Golfo tra Usa, Israele e Iran il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è tornato a minacciare Teheran dopo la frase sull’età della pietra di ieri: l’esercito statunitense «non ha nemmeno iniziato a distruggere ciò che resta in Iran. Poi i ponti, poi le centrali elettriche», ha scritto Trump sui social media. Nel suo post il tycoon ha anche affermato che la leadership iraniana «sa cosa deve fare, e deve farlo in fretta!».

Intanto secondo alcuni esperti di diritto internazionale in Usa la guerra con l’Iran potrebbe configurare molti crimini di guerra. E nella distruzione del ponte B1 ci sono stati 8 morti e 95 feriti. Secondo un funzionario che ne ha parlato con Axios il ponte serviva a spostare missili e droni che venivano utilizzati per attaccare le regioni vicine. Nella notte dieci siti di Israele sono finiti sotto i missili iraniani. L’Iran ha anche abbattuto un F-35 Usa mentre i Pasdaran hanno minacciato i militari Usa in attesa dell’operazione di terra: «Li aspettiamo per massacrarli».

03 Aprile 2026 - 22:00

Trump: l'abbattimento dei caccia non influiranno sui negoziati

Il presidente americano Donald Trump, in una breve intervista telefonica, si è rifiutato di discutere i dettagli delle operazioni di ricerca e soccorso in Iran, a seguito dell’abbattimento di un jet americano, esprimendo frustrazione per la copertura mediatica di quella che è, chiaramente, un’operazione militare intensa e delicata. In una breve intervista telefonica a Garrett Haake di Nbc News, sull’eventuale influenza nei negoziati ha dichiarato: «No, affatto. No, è guerra. Siamo in guerra, Garrett».

03 Aprile 2026 - 21:20

Secondo jet Usa abbattuto: il pilota è salvo

Un secondo jet da combattimento Usa è precipitato oggi nella regione del Golfo Persico: il pilota è salvo e incolume. L’aereo d’attacco, ha riferito il New York Times, sarebbe un A-10 Warthog, è precipitato nei pressi dello Stretto di Hormuz all’incirca nello stesso momento in cui un F-15E della Usa Air Force è stato abbattuto sui cieli dell’Iran, hanno detto i funzionari.

03 Aprile 2026 - 21:04

Iran rifiuta la tregua di 48 ore

L’Iran ha respinto la proposta statunitense di una tregua di 48 ore. Lo riporta l’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars, secondo cui la proposta è stata avanzata mercoledì tramite un altro Paese, il cui nome non è stato reso noto.

03 Aprile 2026 - 21:00

Doha molla Trump: il Qatar si rifiuta di esser coinvolto nei negoziati

Il Qatar si sta rifiutando di svolgere un ruolo chiave nella mediazione per mettere fine alla guerra contro l’Iran. Lo scrive il Wall Street Journal, citando mediatori e funzionari ben informati. E questo aspetto sta complicando gli sforzi per trovare un accordo.

03 Aprile 2026 - 20:30

Iran garantisce di esser in grado di mantenere il blocco su Hormuz a lungo: «Sarà un poligono di tiro»

Teheran dichiara di esser in grado di mantenere un blocco dello Stretto di Hormuz contro le navi statunitensi e alleate per un periodo prolungato. Lo riferisce Press TV, citando un alto funzionario della sicurezza iraniana. Anche perché, sottolineano, la maggior parte delle attrezzature utilizzate per rifornire le basi e le guarnigioni militari degli Stati Uniti in Medio Oriente è stata storicamente trasportata attraverso questa via navigabile. «Lo trasformeranno in un poligono di tiro».

03 Aprile 2026 - 19:00

Wsj: negoziati a un punto morto

Secondo quanto riferisce il Wall Strett Journal i tentativi di mediazione guidati dai Paesi della regione del Medio Oriente, tra cui il Pakistan, per negoziare un cessate il fuoco tra gli Stati Uniti e l’Iran sono a un punto morto. L’Iran, spiega il quotidiano, ha infatti comunicato ufficialmente ai mediatori di non essere disposto a incontrare i funzionari statunitensi a Islamabad.

03 Aprile 2026 - 18:10

Colpito un impianto di gas negli Emirati, un morto e 4 feriti

Almeno una persona è rimasta uccisa e altre quattro ferite in un attacco a un impianto del gas a Habshan, negli Emirati Arabi Uniti. Alcuni frammenti di un missile o di un drone intercettato dalla difesa aerea sono caduti sulla struttura, innescando un incendio. La vittima è di nazionalità egiziana, colpita durante l’evacuazione.

03 Aprile 2026 - 17:28

Cnn: «La foto del sedile in Iran è di un F-15»

La foto del sedile del pilota del caccia americano pubblicata dal servizio di intelligence delle Guardie Rivoluzionarie “corrisponde” al jet F-15. Lo riferisce la Cnn in seguito all’analisi di un esperto.

Sedile caccia Usa abbattuto in Iran

03 Aprile 2026 - 16:57

Telefonata Putin-Erdogan: «Subito cessate il fuoco nel Golfo»

Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan hanno concordato sull’esigenza di un «immediato cessate il fuoco» nel Golfo Persico durante un colloquio telefonico avuto oggi. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass.

03 Aprile 2026 - 16:51

L'ambasciata iraniana a Roma: «Italia chieda stop alla guerra prima di parlare di Hormuz»

«Prima di parlare della riapertura dello stretto di Hormuz, l’Italia deve opporsi con fermezza alla palese violazione del Diritto Internazionale da parte degli aggressori americano-sionisti». Lo scrive l’ambasciata iraniana a Roma sul suo profilo X. «L’insicurezza nello stretto di Hormuz è il risultato diretto dell’aggressione degli Stati Uniti e del regime sionista, non della legittima difesa dell’Iran. Se siete preoccupati per la crisi globale dell’energia e dei fertilizzanti, costringete gli aggressori a porre fine completamente e definitivamente alla guerra, affinché la stabilità possa tornare nella regione», prosegue il post.

03 Aprile 2026 - 16:35

Per il New York Times è uno il caccia americano abbattuto in Iran

Gli Usa hanno confermato l’abbattimento di un caccia americano sui cieli dell’Iran. Lo riporta il New York Times, citando funzionari statunitensi, in quello che è il primo episodio del suo genere a danno degli Stati Uniti dall’inizio della guerra contro l’Iran del 28 febbraio. Il destino dell’equipaggio rimane incerto, mentre i funzionari americani sono alle prese per organizzare un’operazione di ricerca e salvataggio prima che l’Iran possa raggiungere gli eventuali superstiti. Anche i media di Stato iraniani hanno confermato l’abbattimento di un jet.

03 Aprile 2026 - 15:57

Axios: «Si cercano due piloti americani abbattuti in Iran»

Sarebbero due, e non uno come si riteneva finora, i membri dell’equipaggio del caccia statunitense abbattuto dall’Iran. Lo riferisce Axios citando fonti informate, precisando che si tratterebbe di un F-15 e che sono in corso le operazioni di ricerca e soccorso per localizzarli. Washington non ha rilasciato conferme ufficiali, ma se i dati venissero confermati sarebbe la prima volta dall’inizio del conflitto che un jet americano viene distrutto dal fuoco nemico.

03 Aprile 2026 - 15:24

Tre caschi blu feriti nel Sud del Libano

Tre peacekeeper di Unifil indonesiani sono rimasti feriti dopo un’esplosione in una delle postazioni della missione nel sud del Libano. «Questo pomeriggio, un’esplosione all’interno di una postazione Onu… ha ferito tre caschi blu, due dei quali in modo grave. Sono tutti attualmente in fase di evacuazione verso l’ospedale. Non conosciamo ancora l’origine dell’esplosione», ha dichiarato la portavoce Kandice Ardiel. Un soldato indonesiano della forza di pace era stato ucciso domenica e altri due il giorno successivo nel sud del Libano, vicino al confine israeliano.

03 Aprile 2026 - 14:02

Media Iran: «Il pilota del caccia Usa è prigioniero»

Il pilota statunitense alla guida di un F-35 abbattuto da Teheran sarebbe stato catturato dalle forze militari iraniane dopo essersi eiettato dal proprio caccia L’ipotesi della prigionia emerge da indiscrezioni non confermate riportate dall’agenzia iraniana Tasnim, che le collega all’annuncio di Teheran sull’abbattimento di un F-35. Secondo un corrispondente dell’agenzia nella provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, nell’Iran occidentale, il pilota avrebbe toccato terra in territorio iraniano dopo l’eiezione, finendo nelle mani delle forze locali.

Il tentativo di estrazione fallito e le ipotesi sulla sorte del pilota

A rafforzare l’ipotesi della cattura, sempre secondo le fonti citate da Tasnim, ci sarebbe un tentativo americano di recuperare l’uomo, evidentemente ritenuto ancora vivo. L’operazione non sarebbe andata a buon fine: il pilota sarebbe stato intercettato prima di poter essere tratto in salvo. Le informazioni rimangono prive di conferma ufficiale da parte di Washington o Teheran.

03 Aprile 2026 - 12:42

Una portacontainer francese passa da Hormuz

Una nave del gruppo armatoriale francese Cma Cgm ha attraversato lo Stretto di Hormuz ieri pomeriggio, trasmettendo tramite il proprio segnale di navigazione la dicitura «proprietario Francia», secondo i dati di tracciamento del sito MarineTraffic consultati dall’AFP. Si tratta della Kribi, portacontainer battente bandiera maltese, che ha lasciato il Golfo Persico in direzione est transitando a nord dell’isola di Larak, vicino alla costa iraniana. Questa mattina la nave si trovava al largo di Muscat, con il messaggio di affiliazione francese ancora attivo al posto di una destinazione. Stando alle ricostruzioni dell’AFP, sarebbe il primo caso documentato di una nave appartenente a un grande armatore europeo ad attraversare la via d’acqua da quando il conflitto l’ha resa di fatto quasi impraticabile.

La nave Kribi, portacontainer francese prima imbarcazione ad attraversare lo stretto di Hormuz dall'inizio della guerra
La nave Kribi, portacontainer francese prima imbarcazione ad attraversare lo stretto di Hormuz dall’inizio della guerra

Il “pedaggio di Teheran” e il sistema delle navi autorizzate dalle Guardie Rivoluzionarie

Il passaggio nei pressi di Larak sarebbe avvenuto in virtù del nuovo sistema di registrazione imposto dai Pasdaran per le cosiddette «navi autorizzate», le quali devono versare un pedaggio consistente. Tanto che la società di dati marittimi Lloyd’s List Intelligence ha ribattezzato Larak il «pedaggio di Teheran». I dati analizzati dall’AFP confermano che le poche navi commerciali transitate di recente per Hormuz hanno seguito questa stessa rotta. A inizio marzo alcune imbarcazioni avevano cominciato a mostrare affiliazioni con la Cina durante la navigazione nella regione, una precauzione ritenuta dagli esperti utile a ridurre il rischio di essere prese di mira dall’Iran. Martedì Pechino ha confermato il transito di tre navi cinesi, esprimendo «gratitudine» alle parti coinvolte. Lo stretto, attraverso cui in tempi normali transita circa il 20% del petrolio greggio e del gas naturale liquefatto mondiale, è sotto forte pressione dal 28 febbraio, quando Stati Uniti e Israele hanno avviato i bombardamenti sull’Iran, che ha risposto con attacchi nella regione e restrizioni severe all’accesso alla via d’acqua.

03 Aprile 2026 - 09:00

L'Iran minaccia gli Usa: aspettiamo i vostri militari per massacrarli

«Aspettiamo che le forze di terra statunitensi inizino le operazioni contro l’Iran, così da creare per loro un mattatoio e una tale catastrofe che nessuno oserà più arruolarsi nell’esercito americano per generazioni». Lo ha dichiarato il portavoce dello Stato Maggiore delle forze armate iraniane, Abolfazl Shekarchi, aggiungendo: «Stringeremo la gola al nemico fino a soffocarlo. Anche se gli Stati Uniti e Israele dichiarassero la fine della guerra, non li lasceremo andare. Le nostre perdite devono essere risarcite e gli aggressori devono essere puniti».

03 Aprile 2026 - 08:19

Israele: 148 feriti per i raid iraniani

Il Ministero della Salute israeliano ha dichiarato che 148 persone sono rimaste ferite nelle ultime 24 ore. Dall’inizio degli attacchi contro l’Iran, alla fine di febbraio, 6.594 persone sono state ricoverate in ospedale, ha affermato il ministero israeliano.

03 Aprile 2026 - 08:00

Eau sotto i missili iraniani

Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha dichiarato di essere attualmente impegnato a contrastare una nuova ondata di attacchi missilistici e con droni. Lo riportano i media arabi. Intanto l’Iran minaccia attacchi contro aziende energetiche e di telecomunicazioni regionali se gli Stati Uniti colpiranno le centrali elettriche cosi’ come ha minacciato questa notte il presidente Usa, Donald Trump. L’emittente iraniana Press TV ha pubblicato un video in cui il portavoce dell’esercito, Ebrahim Zolfaghari, avverte che, se gli Stati Uniti continueranno a minacciare attacchi contro le centrali elettriche iraniane, Teheran prenderà di mira le infrastrutture energetiche regionali e le aziende di telecomunicazioni e informatica con azionisti americani.

03 Aprile 2026 - 07:00

Kuwait, raffineria colpita da droni

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver abbattuto un secondo F-35 americano mentre sorvolava l’Iran centrale. Lo scrive l’agenzia di stampa iraniana Fars, precisando che il caccia «è stato distrutto ed è precipitato». Non si hanno informazioni sul pilota a causa dei gravi danni subiti dal velivolo. Al Jazeera, che ha ripreso la notizia, ha precisato che al momento non è giunto alcun commento dal comando Usa nella regione. L’agenzia di stampa iraniana Mehr ha affermato, in un messaggio su Telegram, che è improbabile che il pilota fosse riuscito a lasciare il velivolo a causa della «violenta esplosione» provocata dall’impatto.

03 Aprile 2026 - 06:00

Tre navi dell'Oman passano dallo Stretto di Hormuz

Tre navi omanite stanno utilizzando una rotta alternativa per attraversare lo Stretto di Hormuz, evitando il corridoio autorizzato iraniano vicino all’isola di Larak. Lo ha riferito la rivista specializzata britannica Lloyd’s List, citando i dati di tracciamento del convoglio, composto da due grandi petroliere e una nave metaniera (Gnl), che naviga «insolitamente vicino alla costa omanita». In caso di riuscita, sarebbe il primo gruppo di navi tracciate – con il sistema di identificazione automatica (Ais) attivo – in tre settimane ad attraversare il passaggio marittimo cruciale evitando il blocco iraniano.

03 Aprile 2026 - 04:58

Trump: il nostro esercito non ha nemmeno iniziato la distruzione dell'Iran

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che «il nostro esercito, il più grande e potente (di gran lunga!) al mondo, non ha nemmeno iniziato a distruggere ciò che rimane dell’Iran. La nuova leadership militare dell’Iran sa cosa va fatto, e devono farlo in fretta».

03 Aprile 2026 - 04:00

Gli esperti di diritto internazionale Usa: l'attacco all'Iran è un crimine di guerra

Oltre 100 esperti di diritto internazionale americani di Harvard, Yale, Stanford e l’Università della California hanno scritto una lettera aperta alla Casa Bianca dichiarando che l’operazione militare americana in Iran «desta serie preoccupazioni in merito a violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario, inclusi potenziali crimini di guerra». In particolare, gli esperti hanno dichiarato di essere «seriamente preoccupati per gli attacchi che hanno colpito scuole, strutture sanitarie e abitazioni».

03 Aprile 2026 - 03:56

The Atlantic: Trump potrebbe cacciare altri ministri

Dopo il licenziamento di Pam Bondi da procuratore generale e Kristi Noem dalla Sicurezza Interna il mese scorso, il presidente Usa Donald Trump sta ora valutando altre defenestrazioni di alto livello. È quanto sostiene The Atlantic, citando diverse persone a conoscenza dei piani della Casa Bianca secondo le quali sono in corso trattative per la rimozione di altri membri dell’amministrazione. Nel mirino ci sarebbero il direttore dell’Fbi Kash Patel, il segretario dell’Esercito Daniel Driscoll e quella del Lavoro, Lori Chavez-DeRemer. Trump non ha ancora preso una decisione e i tempi sono incerti ma, come sottolinea il magazine, è chiaro che la politica ufficiosa del secondo mandato di evitare di cacciare i collaboratori non è più valida. A spingere il presidente su questa strada sarebbe stato il calo dei consensi dopo l’avvio della guerra all’Iran ma anche la reazione popolare alla sua decisione di rimuovere Noem.

03 Aprile 2026 - 03:00

L'intelligence Usa: l'Iran ha ancora lanciatori e droni

Secondo recenti valutazioni dell’intelligence Usa dopo un mese di guerra, circa la metà dei lanciatori di missili dell’Iran risulta ancora intatta e Teheran ha ancora a disposizione migliaia di droni d’attacco. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. «L’Iran è ancora pienamente in condizione di seminare il caos assoluto in tutta la regione», ha affermato una delle fonti. Secondo il rapporto Teheran ha ancora circa il 50% dei droni e una vasta quantità di missili da crociera che costituiscono una capacità strategica fondamentale per minacciare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.

03 Aprile 2026 - 02:06

Israele: nuova ondata di missili dall'Iran

L’esercito israeliano riferisce che dall’Iran sono stati lanciati altri missili verso il territorio israeliano. Lo riporta Al Jazzera. L’esercito israeliano ha inoltre affermato che i sistemi di difesa aerea sono in azione per intercettare l’attacco. Secondo l’Afp, al momento non sono state segnalate vittime. Secondo i media iraniani, i Guardiani della Rivoluzione hanno affermato di aver lanciato missili a lungo raggio in direzione di Tel Aviv e della località balneare di Eilat, nel sud del paese. In Israele sono stati segnalati cinque siti di impatto. I soccorritori sono stati inviati sul posto ma finora non sono stati registrati feriti. Secondo Channel 12, almeno un missile aveva una testata con bombe a grappolo. Tra le aree segnalate, Tel Aviv, Givat Shmuel e Bnei Brak. In quest’ultima zona sarebbe caduto un frammento di missile intercettore. Danni ad auto a Petak Tikva.

 

03 Aprile 2026 - 01:00

L'Onu e il linguaggio disumanizzante di Trump

Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha condannato il «linguaggio disumanizzante» e ha ribadito la «necessità di rispettare il diritto internazionale umanitario». Lo ha detto il suo portavoce, Stephane Dujarric, rispondendo alle domande dei giornalisti, che chiedevano un commento al discorso di ieri sera del presidente americano Donald Trump, che ha minacciato di «far tornare l’Iran all’Età della pietra», attraverso i bombardamenti.

03 Aprile 2026 - 00:19

Ponte B1 a Teheran, nella distruzione 8 morti e 95 feriti

Otto persone sono morte e altre 95 sono rimaste ferite nella distruzione del ponte B1 a Teheran da parte degli Usa. Lo hanno riferito i media statali iraniani, citando le autorità locali del governatorato di Alborz. Il presidente Usa Donald Trump ha fatto riferimento all’attacco in un post sui social media, affermando che «seguiranno ulteriori sviluppi». La struttura collegava Teheran a Karaj, nodo strategico per la mobilità dell’area metropolitana. Qualche ora fa Donald Trump ha condiviso su Truth un video sostenendo che si trattava del ponte che crollava dopo l’attacco.

 

Il ponte B1 è uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti dell’Iran: un importante collegamento autostradale tra Teheran e Karaj che costituisce il pilastro di un corridoio commerciale strategico, nonché un simbolo dell’impegno del Paese verso la modernizzazione della propria rete di trasporti. Il ponte è stato colpito perché era utilizzato dalle forze armate iraniane per trasportare segretamente missili e componenti missilistici da Teheran verso siti di lancio nell’Iran occidentale. Lo ha detto un funzionario americano ad Axios precisando che, secondo Washington, il ponte serve anche per fornire supporto logistico alle forze militari iraniane a Teheran.