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Iscrivono 5 mucche all’asilo: l’assurda mossa per salvare la classe dalla chiusura

09 Aprile 2026 - 18:00 Olga Colombano
Un gesto simbolico e umoristico per attirare l’attenzione del ministero dell'Educazione nazionale francese sul rischio di riduzione delle classi nelle scuole dei piccoli comuni

Moosch, un piccolo comune dell’Alto Reno in Alsazia, cinque mucche sono state ufficialmente iscritte alla scuola dell’infanzia. Il gesto, tra il surreale e l’ironico, è l’estrema mossa dei genitori e del sindaco José Schruoffeneger per impedire la chiusura di una classe e attirare l’attenzione del ministero dell’Educazione nazionale francese sulla crisi dei piccoli centri.

L’iscrizione simbolica

Le cinque giovenche – Abondance, Amandine, Abeille, Arlette e Amsel – sono state accompagnate davanti all’istituto e sistemate in un recinto su un tappeto di paglia. I loro fascicoli di iscrizione, completi di nomi e dati, sono stati regolarmente depositati nella cassetta delle lettere della scuola materna. «Benvenuti ai nuovi studenti!» ha esclamato il sindaco, sottolineando il tono giocoso e surreale dell’iniziativa. «Abbiamo giocato fino alla fine con la derisione e l’assurdo», ha spiegato Schruoffeneger all’AFP. Tuttavia, dietro l’umorismo si nasconde un intento serio, quello di mandare un segnale ai funzionari dell’Educazione nazionale francesi, attirando l’attenzione su un problema reale per le scuole dei piccoli comuni.

Un momento difficile per la scuola francese

L’iniziativa arriva in un periodo delicato per l’istruzione in Francia. I sindacati dell’Educazione nazionale avevano indetto uno sciopero a fine marzo contro il bilancio 2026, che prevede la l’eliminazione di 4.000 posti di insegnante tra scuole pubbliche e private. Il governo giustifica i tagli con il calo dell’1,7% del numero di studenti rispetto al 2024, pari a circa 107.000 alunni in meno. I sindacati sostengono invece che una diminuzione degli iscritti dovrebbe tradursi in classi meno affollate, e non essere un pretesto per ridurre il personale docente. L’iscrizione delle cinque mucche a Moosch diventa così il simbolo di una resistenza contro un sistema che sembra valutare solo i numeri, dimenticando le necessità dei suoi cittadini.

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