Ultime notizie Crisi Usa - IranDonald TrumpGiorgia MeloniPapa Leone XIV
ATTUALITÀAdolf HitlerGermaniaGiovaniIntelligenza artificialeNazismoOlocausto

I tuoi antenati erano nazisti? Arriva un motore di ricerca tedesco che ti aiuta a scoprirlo

16 Aprile 2026 - 16:38 Roberta Brodini
nazismo hitler
nazismo hitler
Lo ha ideato il quotidiano Die Zeit e permetterebbe a tutti gli utenti di fare ricerche sui propri antenati attraverso i documenti degli archivi del Partito Nazionalsocialista

«Vostro padre, vostra nonna o il vostro bisnonno erano membri del Partito Nazionalsocialista (NSDAP)?». Così un quotidiano tedesco, il Die Zeit, ha comunicato tra le sue pagine il lancio di un motore di ricerca molto particolare. Grazie all’AI, permetterebbe infatti di scoprire se tra i propri antenati ci fosse qualcuno che era in possesso della tessera del Partito Nazionalsocialista o iscritto alle liste del partito.

Lo strumento di ricerca

Circa 4,5 milioni di schede dell’epoca nazista e 8,2 milioni di documenti: questo il materiale acquistato dal quotidiano Die Zeit, per poi essere studiato, selezionato, e messo a disposizione dell’utenza sul loro sito. I dati relativi alle adesioni al Partito Nazionalsocialista, un partito politico razzista e antisemita di estrema destra fondato nel 1920 e guidato da Adolf Hitler, che salì al potere in Germania nel 1933 e che si rese responsabile dell’Olocausto, sono così disponibili e divisi in due raccolte. L’indice centrale delle tessere e il Gaukartei (indice regionale delle tessere), entrambi consultabili per nome. Il motore di ricerca attingerebbe, quindi, sia dai database centrali che da quelli regionali, ampliando il suo raggio di attenzione. Per perfezionare la ricerca però, visti i non infrequenti casi di omonimia, sarebbe necessario specificare la data e il luogo di nascita esatti della persona che si sta cercando.

I documenti andati dispersi

Non tutte le informazioni originarie sarebbero però oggi ancora reperibili. Tra il 1925 e il 1945, più di 10 milioni di tedeschi aderirono infatti al Partito Nazista, e la loro iscrizione fu registrata. Poco prima della fine della guerra, però, circa 50 tonnellate di carta, corrispondenti alla raccolta totale delle schede, vennero fatte portare dai nazisti in una cartiera a Monaco, perché venissero interamente distrutte. La cartiera non riuscì però a completare la loro distruzione, permettendo così agli americani sopraggiunti dopo la fine della guerra di prendere possesso dei documenti rimasti e di trasferirli al Centro Documentale di Berlino. Il quotidiano riporta comunque che «si stima che il 44% dell’indice centrale delle schede e il 77% di quello regionale siano stati conservati», così come che il 90% di tutti gli ex membri del regime nazista è reperibile in entrambi gli archivi. Sarebbe invece andate ormai perdute le informazioni relative a circa un milione di altri membri.

Le modalità alternative per reperire informazioni

Fino ad oggi, per i famigliari di presunti tesserati al Partito Nazista, era necessario presentare una richiesta ufficiale agli Archivi Federali Tedeschi o agli Archivi Nazionali degli Stati Uniti. Questi archivi conservano copie su microfilm dei fascicoli relativi agli iscritti al Partito Nazionalsocialista (NSDAP). La procedura richiedeva però molto più tempo.

Le reazioni dei discendenti

Sul web sono diversi gli utenti che hanno sperimentato la piattaforma, scoprendo informazioni sui loro antenati che non avrebbero mai immaginato. Così il The Jerusalem Post ha riportato come diversi internauti abbiano confessato su Reddit le curiose scoperte sui loro antenati. Due le reazioni registrate: quella di sgomento e stupore, come quelli di un ragazzo e della sua famiglia che avevano così scoperto, solo ad anni di distanza dalla sua morte, che il nonno fosse iscritto al Partito Nazionalsocialista. Ma anche un certo grado di consapevolezza in più. Uno di loro avrebbe infatti affermato che scoprire che i propri trisnonni erano presenti nella lista sia stata «una cosa terribile da apprendere e con cui convivere». Ma che allo stesso tempo conferma quanto facilmente il fascismo venga normalizzato e lo renda ora più vigile e desideroso di impegnarsi maggiormente nella lotta contro di esso.

FOTO di copertina: Enciclopedia dell’Olocausto

leggi anche