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Sinner si sente male a un passo dalla vittoria e perde al secondo turno del Roland Garros: vince Cerundolo dopo oltre tre ore e mezza di gioco

28 Maggio 2026 - 15:46 Matteo Revellino
jannik Sinner problemi fisici Roland Garros
jannik Sinner problemi fisici Roland Garros
Dopo i primi due set a senso unico, Jannik Sinner accusa un problema fisico e cade contro Cerundolo (6-3, 6-2, 5-7, 1-6, 1-6). Il Roland Garros era l'unico Slam che non aveva ancora vinto. «Non avevo energie, non ho visto la via d'uscita. Non potevo fare di più» ha detto Sinner dopo la partita
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Sembrava stesse andando tutto liscio, con i primi due set vinti in poco più di un’ora e il parziale di 5-2 nel terzo. Poi però un malessere dovuto al caldo di Parigi ha intralciato la strada di Jannik Sinner, costringendolo ad arrendersi contro l’argentino Cerundolo al secondo turno del Roland Garros. L’azzurro ha anche interrotto la partita per farsi misurare la pressione negli spogliatoi: «Non mi sento bene, sento che ho il bisogno di vomitare», le parole dell’azzurro durante l’assistenza medica. Al rientro in campo la partita è stata però a tinte sudamericane, con Cerundolo a dominare ogni scambio. Nonostante la lotta strenue di Sinner, rimasto in campo anche se in evidente difficioltà fisica, è l’argentino alla fine a portare a casa il match dopo cinque set e più di 3 ore e 30 minuti di gioco (6-3, 6-2, 5-7, 1-6, 1-6). Cerundolo accede al terzo turno del torneo parigino e incrocerà il vincente tra Landaluce e Kopriva. Sinner rimanda la possibilità di completare il tennis: il Roland Garros era l’unico torneo che ancora mancava nella sua bacheca.

Sinner: «Non sono un robot, sconfitta difficile da accettare»

È uno Jannik Sinner scuro volto quello che si presenta in conferenza stampa dopo l’eliminazione. Il campo centrale Philippe-Chatrier di Parigi è diventata una maledizione per l’azzurro: un anno fa perse la finale contro Alcaraz sciupando 3 match point, ora la sconfitta per un problema fisico. «Oggi non avevo energie, onestamente non ho visto la via d’uscita. Normalmente non mi succede. Non potevo fare di più, non sono un robot», ha raccontato Sinner. Puntava a vincere l’unico torneo Slam che non aveva mai vinto, sfruttando anche l’assenza del suo amico-rivale Carlos Alcaraz. Anche per questo l’eliminazione al secondo turno brucia: «È lo sport, può succedere. Certo, è difficile da accettare, considerando la mia posizione», ha sottolineato Sinner.

«Non è stata colpa del caldo». E ora punta Wimbledon

Il numero 1 al mondo non ha dato la colpa alla temperatura elevata – «Faceva caldo ma non eccessivamente» – ma ha rivelato di aver cominciato a stare male «questa notte». Ora «i controlli i per capire cosa è successo al mio corpo» e un po’ di riposo. Sinner non giocherà nessun torneo prima di Wimbledon, una decisione presa prima del malessere accusato oggi: «Credo mi faccia bene. Ho giocato veramente tanto in questi ultimi due mesi e mezzo».

La partita: i problemi fisici nel terzo set

Dopo due set a senso unico, nel terzo Sinner accusa un malessere, probabilmente per via del caldo e la partita cambia completamente. Cerundolo vince 16 punti consecutivi e recupera un break di vantaggio di Sinner, che nel cambio campo si massaggia la coscia forse a causa di piccolo crampo. «Non so se mi sento disidratato» è l’allarme lanciato da Sinner che chiede l’intervento del fisioterapista, prima di interrompere la partita e rientrare negli spogliatoi sul 4-5 per l’azzurro ma 0-40 per Cerundolo. Al ritorno in campo Sinner non è lo stesso, in evidente difficoltà atletica. L’argentino completa la rimonta e vince il terzo set 7-5 sfruttando i problemi dell’azzurro, che prova a recuperare energie uscendo dal campo per il toilet break.

La sconfitta di Sinner

Nel quarto set Sinner appare in leggero miglioramento: vince un game dopo averne persi sette consecutivamente, tentando di accorciare gli scambi il più possibile. Le difficoltà fisiche del numero 1 al mondo però riemergono con l’andare avanti del set e non riesce a sfruttare le palle break che si conquista: anche il quarto set va all’argentino con un netto 1-6. Sinner prova a chiere all’arbitro di rintrare negli spogliatoi per recuperare le energie, ma gli slot per lui sono finiti. Testimonianza di una condizione precaria: il quinto set si apre con due break di Cerundolo. Sinner prova a lottare con le ultime energie rimaste, ma soffre la strategia dell’argentino che punta a spostarlo sui lati e in avanti. Alla fine Cerundolo porta a casa il set e la partita: anche il quinto parziale finisce 1-6.

I primi due set a senso unico per Sinner

Eppure primi due set tra Sinner e Cerundolo sono sempre stati a senso unico per l’altoatesino, tranne l’ultimo parziale. Al servizio l’argentino ha provato a fare male al numero 1 al mondo, totalizzando 8 ace rispetto ai 5 di Sinner, ma si è presto dovuto arrendere. Anche per contrastare il caldo parigino, l’azzurro ha tentato di accorciare molto gli scambi. Tattica riuscita soprattutto nel secondo set, ma che poi non ha portato i suoi frutti: proprio le alte temperature hanno giocato un brutto scherzo al numero 1 al mondo, che deve rinunciare all’obiettivo Roland Garros.