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Andoni Iraola al Milan? Chi è l’allenatore che piace a Ibrahimovic per il dopo Allegri: da dove arriva e come gioca

26 Maggio 2026 - 15:07 Matteo Revellino
Andoni Iraola possibile nuovo allenatore del Milan
Andoni Iraola possibile nuovo allenatore del Milan
Al grande pubblico italiano il suo nome potrebbe dire poco o niente. Ma lo spagnolo, 43 anni, è l'autore di un triennio d'oro sulla panchina del Borunemouth. E sarebbe il profilo giusto secondo la proprietà rossonera per portare idee nuove
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Un calcio moderno, offensivo, verticale e aggressivo: sono le caratteristiche che cerca il Milan nel nuovo allenatore. All’indomani del giorno zero dei rossoneri, con gli addii di Tare, Moncada e Furlani e l’esonero di Massimiliano Allegri, si pensa già al futuro tecnico che dovrà riportare la squadra in Champions League. L’obiettivo è un profilo «alla Fabregas», giovane e in grado di aprire un ciclo. Zlatan Ibrahimovic ha puntato la sua fiche su Andoni Iraola, autore di un grande triennio con il Bournemouth culminato con il sesto posto in questa stagione e la conseguente qualificazione in Europa League. Lo spagnolo ha già risolto il suo contratto con il club inglese. Secondo La Gazzetta dello Sport, c’è già stato un contatto tra di lui e il presidente del Milan, Gerry Cardinale.

La carriera da calciatore

Icona del calcio basco, ha trascorso praticamente tutta la sua carriera da calciatore all’Athletic Bilbao, con cui cha collezionato 510 presenze in 12 stagioni, impreziosite da 38 gol e 47 assist. Era un esterno moderno, dotato di ottima corsa ma anche grande disponibilità in fase difensiva, tanto da essere spesso impiegato anche da terzino destro. Se per l’Athletic Bilbao è una bandiera, in nazionale ha avuto meno fortuna: sono appena 7 le presenze con La Roja. Per lui anche un’esperienza di due anni in Mls, al New York City, in cui diventa compagno di Andrea Pirlo.

Dal Rayo Vallecano al Bornemouth: ora il salto in una big

Tempo di appendere gli scarpini al chiodo e Iraola inizia la carriera da allenatore. Dopo l’esperienza a Cipro con l’AEK Larnaca, è al Rayo Vallecano che ha la vera e propria consacrazione. In tre anni riporta il club di Madrid in Liga, per lasciarlo poi stabilmente a metà classifica. Nell’estate 2023 passa al Bournemoth ed è fautore di un triennio in crescendo: nella prima stagione si piazza dodicesimo, nella seconda nono e nell’ultima sesto, il miglior piazzamento del club in Premier League. Il prossimo anno i rossoneri potranno quindi partecipare in Europa League per la prima volta nella sua storia. Un’impresa resa possibile nonostante in estate fossero stati venduti alcuni i pezzi più pregiati in rosa: Dean Huijsen al Real Madrid per 62,5 miliondi di euro, Ilya Zabarnyi per 63 al Psg e Milos Kerkez al Liverpool per 47. E a gennaio il Manchester City gli ha portato via anche la stella Antoine Semenyo per 70 milioni di euro.

Come gioca Iraola

Pressing, intensità e calcio offensivo: sono i tre pilastri della filosofia del tecnico nato il 22 giugno 1982. Iraola predilige sistemi di gioco con le ali, principalmente il 4-3-3 o il 4-2-3-1, per aggredire e mettere in campo il proprio calcio offensivo con una linea altissima in fase di non possesso. Non è un caso quindi che il Bournemouth abbia chiuso la Premier League con 58 gol fatti, ma ben 54 subiti. Le Cherries, soprannome del club, sono stati la quinta squadra in Inghilterra per numero di tiri effettuati e la quarta per conclusioni che hanno centrato lo specchio della porta. L’aggressività è testimoniata dal numero di falli: solo Tottenham e Wolverhampton ne hanno commessi di più in stagione. Un’idea di calcio opposta quindi rispetto alla proposta conservativa di Allegri, da cui il Milan vuole discostarsi per pensare al futuro. Dai rossoneri del Bournemouth ai rossoneri del Milan: Iraola potrebbe non cambiare i colori. Il Diavolo deve però fare i conti con la concorrenza di Bayer Leverkusen, Crystal Palace e Benfica. Le alternative per il Milan, secondo La Gazzetta dello Sport, sono Xavi e Thiago Motta.

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