Scontri tra ultras del Torino e Juve: in codice rosso tifoso bianconero. La richiesta: «Non giocate». Poi si inizia e gli juventini lasciano lo stadio – Il video

Inizia un’ora dopo il derby di Torino valido per la 38/a giornata di Serie A. Il fischio d’inizio slitta alle 21.45, dopo la notizia che un tifoso bianconero è rimasto ferito durante gli scontri del pomeriggio nel capoluogo piemontese. L’uomo, 45 anni, è stato trasportato all’ospedale Mauriziano, poi al Cto. Ha un trauma cranico. Dato l’episodio gli ultras juventini hanno chiesto la sospensione della partita. Una richiesta che non è stata accolta.
Così è successo quello che già stava iniziando ad accadere mentre le squadre si stavano riscaldando. I tifosi bianconeri, man mano, hanno iniziato ad abbandonare il settore ospiti degli spalti per trasferirsi nell’antistadio. La squadra è andata sotto la curva per tentare un dialogo. Ma nulla. Si gioca senza i tifosi bianconeri.
«Non giocate la partita, sospendetela»
Il ferito non sarebbe in pericolo di vita, mentre sono in corso indagini per capire che cosa l’abbia colpito alla testa. Dalla curva bianconera alla notizia del ricovero era partita una serie di cori all’insegna di «non giocate la partita, sospendetela». Perfino l’allenatore Locatelli, scortato, era andato a parlare con gli ultrà.
Tutte iniziate (in ritardo) le altre partite
Con sette minuti di ritardo sono cominciate le altre quattro delle cinque partite in programma stasera. A Torino invece si gioca un’ora dopo.

