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Cristiano Ronaldo eliminato e in lacrime: addio ai Mondiali. La Spagna vola ai quarti di finale

06 Luglio 2026 - 23:10 Matteo Revellino
Cristiano Ronaldo lacrime Yamal abbraccio
Cristiano Ronaldo lacrime Yamal abbraccio
Decide al 91esimo Mikel Merino, entrato dalla panchina. Cr7 saluta i Mondiali dopo 27 presenze
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La Spagna colpisce nei minuti di recupero ed elimina Cristiano Ronaldo dai Mondiali. Cr7 saluta la Coppa del Mondo dopo 27 presenze e 11 reti all’attivo: una storia iniziata nel 2006 e conclusa vent’anni dopo, nel 2026, alla sesta partecipazione. È un record, condiviso con Messi e il portiere messicano Ochoa. Ronaldo abbandona per l’ultima volta la competizione a causa dell’ennesimo gol di questi Mondiali segnato oltre al novantesimo. Questa volta ci ha pensato Mikel Merino, entrato dalla panchina a freddo a trafiggere la porta portoghese sull’assist dell’altro subentrato, Ferran Torres. Alla fine le lacrime sono quelle di Cristiano Ronaldo, rimasto solo, in mezzo al campo, probabilmente a pensare al suo viaggio con il Portogallo ai Mondiali, terminato al Cowboy Stadium di Dallas. A esultare è Lamine Yamal che è corso subito dalla leggenda portoghese ad abbracciarlo al fischio finale della partita. La carriera di Cristiano Ronaldo ai Mondiali finisce qui.

In ombra Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal

E pensare che chi si aspettava ritmi alti e tante occasioni sarà rimasto deluso. La partita è intensa, soprattutto a centrocampo, ma alla fine sembrava che la partita potesse archiviarsi con uno zero a zero. Il Portogallo è in crescita rispetto alle partite del girone e lo dimostra con l’attenzione difensiva e le parate di Diogo Costa: spettacolare quella sul mancino di Baena al 16esimo. Ma i fari erano accesi su Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal. Quando Cr7 esordiva al primo di sei Mondiali, quello del 2006, la stella del Barcellona non era ancora nata. Tra i due ci sono 22 anni di differenza, ma nè la freschezza del nuovo, nè l’esperienza della leggenda hanno lasciato il segno nei novanta minuti regolamentari.

Due tiri in porta per entrambi, che non hanno avuto occasioni pulite. Lamine Yamal si fa annullare da Nuno Mendes, fino all’infortunio del terzino del Psg, uno dei migliori in campo al momento della sostituzione. Ma anche senza di lui, la stella del Barcellona non ha inciso come ha abituato anche in questo Mondiale. Appena 19 i tocchi di Cristiano Ronaldo, con zero dribbling completati e tre palle perse. Cr7 non partecipa l’azione ma aspetta i palloni per fare quello che sa fare meglio: segnare. Questa sera non ci è riuscito. Passa il turno la Spagna, arrivato a 35 partite di fila senza perdere, sempre più vicino al record dell’Italia che si era fermata a 37. La Roja è anche l’unica nazionale a non aver ancora subito gol in questo Mondiale.

Il saluto di Cristiano Ronaldo ai Mondiali

Alla fine a esultare è il «bambino», che elimina la leggenda. La nuova generazione calcistica che dà una spallata a quella che ha fatto la storia. Cristiano Ronaldo l’aveva detto ieri: «Non è un Mondiale a cambiare chi sono», ma sicuramente l’obiettivo era arrivare fino in fondo. Soprattutto per chi ha vinto 5 Champions League e altrettanti Palloni d’Oro. In attesa di sapere quale sarà il suo futuro con la Nazionale portoghese, Cr7 con la presenza di oggi è arrivato a 233 gettoni e 146 reti. Non è riuscito a segnare alla Nazionale che per ora non ha subito gol ai Mondiali: rimarrà, forse, l’ultimo rimpianto della sua carrierwra con la maglia portoghese.

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