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Portogallo contro Spagna: la sfida tra Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal, 22 anni di distanza in 90 minuti. Cr7 avvisa: «Ultimo Mondiale»

06 Luglio 2026 - 15:44 Matteo Revellino
Cristiano Ronaldo Lamine Yamal Mondiali
Cristiano Ronaldo Lamine Yamal Mondiali
Quando Cr7 esordiva in nazionale, la stella del Barcellona non era ancora nata. L'ex Real Madrid: «Per 23 anni hanno cercato di ammazzarmi»
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Mentre Lamine Yamal nasceva in un ospedale di Esplugues de Llobregat, in Catalogna, Cristiano Ronaldo si apprestava a cominciare una nuova stagione con il Manchester United, quella che gli avrebbe permesso di sollevare la Champions League ed esultare per il primo di cinque palloni d’oro della propria carriera. Una forbice generazionale enorme:ventidue anni e 158 giorni. È la distanza tra la data di nascita di Cristiano Ronaldo e quella di Lamine Yamal. C’è più di una generazione di distanza, nel frattempo il calcio si è evoluto ma proprio tutto il mondo è cambiato dal 5 febbraio 1985 al 13 luglio 2007.

Quando in Italia saranno le 21 di sera e a Dallas, sarà un caldo pomeriggio, Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal si troveranno uno davanti all’altro a dimostrazione che i gol e le grandi giocate non hanno età: CR7 ne ha segnati 146 in 232 partite con la maglia della sua nazionale, tra cui quello alla Croazia, il più anziano della storia dei Mondiali in una gara da dentro o fuori. Yamal è fermo a sette in 29 gare. Ma il futuro è tutto nelle mani dello spagnolo, a cominciare dagli ottavi di finale di questo Mondiale.

Gli esordi

Tra i due c’è una forbice generazionale enorme: quando Cr7 esordiva in nazionale, nel 2003, i genitori dello spagnolo erano ancora minorenni. L’esordio di Yamal con la camiseta roja è datato 8 settembre 2023. Era andato subito in gol, per mettere in chiaro di non essere un giovane come tutti gli altri. Aveva 16 anni appena compiuti, Ronaldo 38. In tre anni però la stella spagnola si è preso la titolarità del Barcellona, quella della nazionale spagnola e, soprattutto, il 10 blaugrana. Lo stesso che apparteneva al grande rivale di Cr7: Lionel Messi.

Cristiano Ronaldo: «È il mio ultimo Mondiale»

Le differenze di età in campo però non contano. Ronaldo è sicuro che «Yamal ha molto futuro davanti». Chi sa di avere poche partite a disposizione ancora con il Portogallo è proprio l’ex attaccante del Real Madrid. In conferenza stampa conferma: «Sarà l’ultimo Mondiale», ma spera che il derby contro la Spagna non sia «l’ultima partita. Faremo in modo che non sia così». È carico dopo aver contribuito a passare il turno contro la Croazia segnando al nono tentativo il suo primo gol in una partita a eliminazione diretta di un Mondiale. «Non vale la pena prestare attenzione a tutte le opinioni, tanto sono 23 anni che cercano di ammazzarmi. Ci provano, ci provano, ma è solo una perdita di tempo. Conta solo quello che pensano i tifosi, tutto il resto è spazzatura», ha polemizzato Cristiano. Il sogno Mondiale rimane, anche se il tabellone è terribile. Anche vincendo contro la Spagna, il Portogallo dovrebbe vedersela con la vincente di Francia e Marocco: «Non sarò più o meno Cristiano Ronaldo se vincerò o no il titolo mondiale».

Un ottavo che sa di semifinale

Il gigante e il bambino. I titoli per questa partita si sprecano. La certezza è che Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal si prendono la copertina di un Portogallo-Spagna da capogiro: un ottavo di finale che ha il sapore almeno di una semifinale. L’ultimo incrocio tra le due nazionali a un Mondiale era stato nel 2018: una partita resa leggendaria dalla tripletta di Cristiano Ronaldo. Per la Roja erano andati a segno Nacho e due volte Diego Costa, chiudendo 3-3. Per trovare una partita a eliminazione diretta nella Coppa del Mondo bisogna tornare al 2010: una rete di David Villa regalò il successo alla Spagna che di lì a poco avrebbe vinto il suo primo Mondiale della storia. Proprio 26 anni è stata l’ultima volta che gli spagnoli hanno superato gli ottavi di finale, diventato una sorta di tabù. Le speranza ora hanno un nome e cognome: Lamine Yamal, già protagonista due anni fa nella vittoria all’Europeo e con un gol in questa edizione. Cristiano Ronaldo però proverà ad allungare almeno di qualche giorno la sua ultima esperienza in una Coppa del Mondo, provando a migliorare il suo bottino di tre reti raccolte fino a qui.

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