L’Inghilterra elimina il Messico, la festa da brividi con Wonderwall che scaccia la maledizione dell’Azteca – Il video
L’Inghilterra stacca il pass per i quarti di finale del Mondiale 2026, superando il Messico per 3-2 in una sfida che si è giocata con un’ora di ritardo per il maltempo, come comunicato dalla FIFA e ripreso dall’Afp. A sbloccare il match ci pensa Jude Bellingham, autore di una doppietta clamorosa nel primo tempo, al 34′ e al 36′, a distanza di appena un minuto e 38 secondi. Il Messico risponde con Julián Quiñones al 42′, poi al 54′ l’Inghilterra resta in dieci per l’espulsione di Jarell Quansah, ma regge lo stesso: al 60′ arrivano il rigore trasformato da Harry Kane e, sempre su rigore, il gol di Raúl Jiménez per i messicani, che però non basta a evitare l’eliminazione. Battuta anche la “maledizione” dell’Azteca per gli avversari del Messico, finora usciti sempre sconfitti in una partita dei Mondiali. Ora gli inglesi se la vedranno con la Norvegia di Haaland, che ha eliminato il Brasile di Carlo Ancelotti. Intanto è festa con l’immancabile Wonderwall degli Oasis cantata con l’ondata di tifosi arrivata in Messico.
🏴 WATCH: England sing 'Wonderwall' with fans at the Azteca after eliminating Mexico from the World Cup pic.twitter.com/BvwWfUQwLN
— Politics UK (@PolitlcsUK) July 6, 2026
Le reazioni dopo Messico-Inghilterra
A fine partita, secondo quanto riportato dall’agenzia Efe, Bellingham ha raccontato ai giornalisti che la qualificazione conquistata proprio all’Azteca resterà impressa nella sua memoria, definendo la vittoria «una vera prova di carattere», anche per i tanti minuti giocati in inferiorità numerica. Dall’altra parte, la presidente messicana Claudia Sheinbaum Pardo ha voluto spendere parole di incoraggiamento per la sua nazionale sui social, scrivendo «Animo! A volte si vince e a volte si impara; l’importante è andare avanti e rappresentare il Messico con orgoglio», e rivendicando comunque l’organizzazione del torneo da parte del Paese, definito «il miglior ospite del mondo, con un popolo allegro e unito».

