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Notte di attacchi nel Golfo, raid Usa sull’isola di Qeshm, dall’Iran droni sulle basi in Kuwait e Barhein: «Se toccate un nostro centimetro, vi ridurremo in cenere» – La diretta

03 Giugno 2026 - 06:29 Giulia Norvegno
Isola Qaeshm
Isola Qaeshm
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Resta sempre più faticosamente aperto il tavolo diplomatico tra Usa e Iran, nonostante gli attacchi incrociati «difensivi» tra Usa e Iran nel Golfo fino a quest’ultima notte. Secondo l’Abc, Donald Trump pretende che Teheran fissi nero su bianco precise concessioni sul nucleare all’interno dell’intesa ancora in fase di trattativa. Intanto le forze americane hanno lanciato un missile contro una nave battente bandiera del Botswana che cercava di raggiungere un porto iraniano violando il blocco imposto da Washington. A renderlo noto è lo stesso Us Central Command. Nelle ultime ore un’ondata improvvisa di raid iraniani ha colpito in Baherein e Kuwait. Secondo i pasdaran, gli americani avrebbero colpito l’isola di Qeshm, snodo cruciale per il controllo dello Stretto di Hormuz, e da qui sarebbe partita una ritorsione di vasta portata. Una raffica di missili balistici ha raggiunto il Kuwait, dove almeno due ordigni sono stati abbattuti dalle batterie Patriot, mentre un altro ha disseminato testate a grappolo prima dell’intercettazione. I Guardiani della Rivoluzione hanno rivendicato di aver puntato l’aeroporto americano di Ali al Salem, già finito nel mirino nei giorni precedenti. Poco dopo è toccato alla contraerea del Bahrein entrare in funzione, con lo spazio aereo chiuso per scongiurare collisioni con i voli di linea. I vertici statunitensi hanno definito le operazioni su Qeshm «azioni difensive» mirate a neutralizzare una minaccia, aggiungendo di aver distrutto almeno tre droni iraniani diretti verso navi civili e diversi ordigni indirizzati contro le basi nel Golfo.

I canali social vicini ai pasdaran hanno annunciato nuove rappresaglie che coinvolgerebbero anche Arabia Saudita ed Emirati, con una seconda ondata lanciata per punire un ulteriore raid aereo americano su Qeshm. Sempre quei profili parlano di sirene a Riad e Dubai, ma al momento non esistono riscontri. Le uniche incursioni accertate dalle autorità locali, oltre che documentate da decine di video, restano quelle su Kuwait e Bahrein, mentre negli altri Paesi del Golfo la censura militare blocca la diffusione delle notizie. Anche il CentCom, il comando che guida le operazioni americane contro l’Iran, nel suo comunicato cita soltanto i missili su questi due Stati. Dopo l’azione statunitense sulla petroliera Lexie diretta verso i porti iraniani, i pasdaran hanno colpito con razzi la portacontainer Msc Panaya, ferma al largo delle coste emiratine, senza che siano chiari i danni subiti. Lunedì un altro mercantile della stessa compagnia, il Sariska V, era già stato centrato da un missile.

03 Giugno 2026 - 05:58

Usa: «Nuova ondata di droni iraniani

«Un’ulteriore ondata di droni iraniani che tentavano di attaccare le forze statunitensi in Kuwait non è riuscita a colpire i bersagli previsti. Le difese aeree del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno abbattuto con successo diversi droni, garantendo che nessun membro del personale o bene americano subisse danni». Così il Comando Centrale degli Stati Uniti su X

03 Giugno 2026 - 03:29

Al Jazeera: «13 attacchi di Hezbollah contro Idf nel Sud del Libano»

Fino alla serata di ieri, Hezbollah ha condotto tredici attacchi contro le truppe, i veicoli militari e i posti di comando dell’esercito israeliano nel Libano meridionale. Le operazioni, finalizzate a contrastare le manovre di terra di Israele nella regione, sono state eseguite impiegando droni d’attacco, missili guidati, artiglieria e salve di razzi.

I combattimenti si sono concentrati in settori strategici, tra cui Haddatha, l’area di al-Balou’, la città di Biyyada e le postazioni attorno al Castello di Beaufort. Un comunicato del gruppo riferisce di «intensi scontri» in cui sono stati colpiti carri armati Merkava e azionati ordigni esplosivi, azioni che avrebbero costretto i reparti israeliani a interrompere l’avanzata e ad arretrare sotto la copertura dei raid aerei.

03 Giugno 2026 - 02:28

Media Iran: «Esplosioni in Iraq, sirene in Arabia Saudita»

La tv di Stato iraniana Irib afferma che sarebbero state sentite “multiple esplosioni” a Erbil, in Iraq. Sempre secondo Irib anche in Arabia Saudita sarebbero suonate le sirene degli allarmi aerei.

03 Giugno 2026 - 02:21

Usa: «Falliti tutti gli attacchi iraniani contro di noi»

«Tutti gli attacchi iraniani contro le forze americane sono falliti. Restiamo vigili e pronti a difenderci dall’aggressione iraniana». Lo afferma il US Centcom, definendo «falso» quanto dichiarato dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie, secondo le quali l’Iran ha colpito la sede della Quinta Flotta in Bahrein e un base nelle regione.

03 Giugno 2026 - 02:12

Pasdaran: «Dopo attacco a nostra petroliera, colpita nave Usa-Israele»

«Ieri sera tardi, l’esercito statunitense ha colpito una petroliera iraniana vicino allo Stretto di Hormuz con un proiettile aereo, danneggiandone la sala macchine. In risposta a questo attacco e alla violazione delle norme dello Stretto di Hormuz, la nave statunitense-israeliana Panaya è stata presa di mira da missili navali delle Guardie Rivoluzionarie». Lo affermano i pasdaran, riportati da Iran International.

03 Giugno 2026 - 02:02

Teheran: «Loro colpiscono torre radio a Qeshm, noi la V Flotta Usa»

«Avevamo precedentemente avvertito che in caso di aggressione, la risposta sarebbe stata diversa e più severa; e stasera abbiamo dato seguito alla nostra parola. A seguito dell’attacco statunitense a un’antenna di telecomunicazioni e a una petroliera iraniana, abbiamo preso di mira la Quinta Flotta degli Stati Uniti e una base aerea statunitense nella regione». È quanto si legge in una nota dell’esercito iraniano, diffusa dalla tv di Stato Irib su X. «Gli Stati Uniti hanno nuovamente preso di mira con missili aerei una torre di comunicazione dell’Irgc situata a sud dell’isola di Qeshm – confermano i pasdaran riportati da Iran International – In risposta a questo attacco, la Forza Aerospaziale dell’Irgc ha colpito con missili e droni una base aerea ed elicotteristica statunitense situata in un paese della regione, nonché il quartier generale della Quinta Flotta statunitense».

03 Giugno 2026 - 01:48

Usa: «Raid difensivi a Qaeshm»

Gli Stati Uniti hanno condotto raid difensivi sull’isola iraniana di Qaeshm. Lo afferma il US Centcom, sottolineando che le forze americane hanno intercettato missili balistici e droni iraniani, inclusi tre missili lanciati al Bahrein che sono stati abbattuti. Le forze americane hanno abbattuto anche tre droni iraniani, ha messo in evidenza il Centcom.

«Le forze americane hanno sconfitto con successo diversi missili e droni iraniani, e condotto raid difensivi sull’isola di Qaeshm», afferma il US Centcom. «L’Iran ha lanciato diversi missili balistici verso i paesi vicini nella regione e tutti hanno fallito nel centrare i loro target. Due missili lanciati al Kuwait si sono spezzati in rotta e tre lanciati al Bahrein sono stati intercettati. Alcuni momenti prima, le forze americana hanno abbattuto tre droni lanciati dall’Iran verso marinai civili che stavano transitando nelle acque regionali. Le forze americane hanno anche condotto attacchi difensivi a una stazione di controllo militare iraniana a Qaeshm», ha aggiunto il Centcom.

03 Giugno 2026 - 01:40

Pasdaran: «Toccate un centimetro dei nostri confini e vi ridurremo in cenere»

«Qualsiasi nuova follia, qualsiasi ulteriore aggressione o qualsiasi mossa che tocchi anche solo un centimetro dei nostri confini e della nostra sovranità incontrerà una risposta sismica, schiacciante e decisiva che andrà oltre le normali regole e i limiti». E’ il messaggio diffuso dai pasdaran, scrive Iran International, che avrebbero effettuato «attacchi missilistici precisi e concentrati» contro basi militari statunitensi in Kuwait in risposta a quello che ha definito un attacco statunitense all’isola iraniana di Qeshm.

«Le nostre coraggiose forze non esiteranno a ridurre in cenere tutte le basi degli aggressori e i loro interessi nella regione. Il tempo degli attacchi a sorpresa è finito, e le forze oppressive devono accettare le gravi conseguenze della loro ignoranza e del loro avventurismo sconsiderato». Pasdaran, «toccate un centimetro dei nostri confini e vi ridurremo in cenere».

Nelle prime ore di oggi, infatti, secondo quanto riportato dai media iraniani, si sono udite delle esplosioni sull’isola iraniana di Qeshm. L’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Mehr ha riferito che le esplosioni sono state udite sull’isola, senza fornire ulteriori dettagli. In seguito, l’emittente statale iraniana Irib ha affermato che diverse esplosioni sono state udite vicino alle località di Suza e Masen sull’isola. Secondo Irib, le prime valutazioni suggeriscono un possibile impatto di un proiettile in un’area disabitata tra le due località.

03 Giugno 2026 - 01:23

Tv Teheran: «Anche il Bahrein è sotto attacco»

«È iniziata una nuova ondata di attacchi contro le basi statunitensi in Kuwait e Bahrein». Lo scrive su X la tv di Stato iraniana Irib. La notizia è confermata anche da Al-Jazeera, che cita il ministro dell’Interno del Bahrein: ‘State calmi e dirigetevi in un punto sicuro’ l’appello ai cittadini. In Kuwait le sirene, secondo i media internazionali, hanno suonato per una seconda volta