
Golden Years – Frutta e verdura
Un colpo di classe, sei perle atmosferiche grazie alle quali Golden Years, uno dei maggiori artefici del suono del pop all’italiana oggi, può sguinzagliare una propria visione artistica precisa. Sospesa, eterea, sicuramente cinematografica, grazie a queste voci lontane che sporcano con gusto squisito i brani, come fantasmi vivi che infestano una musica del tutto contemporanea che riesce ad avere una propria trama, una propria essenza, anche senza i sottotitoli. In effetti, un pezzo cantato c’è, si intitola Desarrumando, la voce è quella della franco-portoghese Páula, ed è di una bellezza commovente. Insomma, Golden Years continua a dimostrare, dopo il riuscitissimo Fuori menù, di essere qualcosa in più di uno che fa suonare bene le canzoni, ma il suo tocco è del tutto autoriale.
- 1/20Angelina Mango e Marco Mengoni – Canto d’amore
- 2/20Francesca Michielin – Magia bianca
- 3/20Le Vibrazioni – Ambiguità (così strafatta di coriandoli)
- 4/20Noyz Narcos feat. Danno - Scarafaggi
- 5/20Sfera Ebbasta e Dystinct – Ayayay
- 6/20Golden Years – Frutta e verdura
- 7/2022Simba feat. Guè – Arricchiti
- 8/20Amalfitano – Maledette parole
- 9/20Niko Pandetta – Piccola mia
- 10/20VillaBanks – Capricci
- 11/20Emma Muscat – Sweet panorama
- 12/20Il Mago del Gelato – Batticuore
- 13/20Birthh – Più in alto
- 14/20Laila Al Habash – California mediterranea
- 15/20Astro – I nostri anni bellissimi
- 16/20Brucherò nei Pascoli – Melograno
- 17/20Cuta – ADHD
- 18/20Riccardo Stimolo – Dentro diluvia
- 19/20Hal Quartièr – Mentre Napoli dorme
- 20/20Tamango – T’amango