Renzi sulla foto con Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni: «C’è la sinistra-sinistra ma per vincere serve un accordo»

«Per tutto il pomeriggio i giornalisti ci hanno chiamato chiedendo se siamo arrabbiati perché non siamo nella foto di Schlein, Bonelli, Conte, Fratoianni. E perché dovremmo essere arrabbiati? Non siamo in quella foto perché non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra che ha un consenso importante nel Paese, ma insufficiente a vincere e insufficiente a governare». Così Matteo Renzi su X a proposito dell’iniziativa del campo largo.
«Siamo un’altra cosa»
«Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai. Però davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica. Ci proveremo, fino alla fine. Non saremo mai come i protagonisti di questa foto ma possiamo fare un accordo sui contenuti per evitare che rivinca la peggiore destra che l’Italia abbia mai avuto», conclude.
Ti potrebbe interessare
Un tavolo per quattro
Pd, M5s e Avs rafforzano la loro collaborazione in vista delle prossime elezioni politiche, annunciando due incontri pubblici il prossimo 8 e 15 luglio dedicati alla costruzione del programma comune. L’iniziativa, presentata da Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni attraverso una foto e un messaggio condivisi sui social, evidenzia la crescente sintonia tra le tre forze politiche.
L’assenza di Italia Viva, Più Europa e delle altre componenti moderate viene interpretata come il segnale dell’esistenza di un nucleo centrale del cosiddetto «campo largo», composto proprio da Pd, M5s e Avs. Conte ha sottolineato la necessità di evitare coalizioni troppo eterogenee e ha ribadito le sue perplessità sull’affidabilità di alcuni possibili alleati, facendo riferimento anche a Matteo Renzi.

