Invasione di migranti a Ceuta, il governo italiano valuta la chiusura dello spazio Schengen con la Spagna

Il governo italiano sta valutando di sospendere Schengen con la Spagna. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, in seguito alla crisi di migranti a Ceuta. «Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei», ha dichiarato oggi la premier Giorgia Meloni.
«Mi sono confrontata con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti, e all’esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna». «Sull’immigrazione clandestina non arretreremo di un millimetro: difendere i confini, fermare i trafficanti di esseri umani e garantire rimpatri efficaci continuerà a essere la linea di questo Governo», ha concluso la presidente del Consiglio.
I primi a esporsi: Tajani e Salvini
In merito a questa soluzione fin da subito favorevole il ministro degli Esteri Antonio Tajani, esprimendo «piena fiducia» nell’operato del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. «L’immigrazione irregolare e incontrollata rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale», ha scritto Tajani su X. Secondo il vicepremier, le immagini provenienti da Ceuta dimostrano che la decisione del governo spagnolo di concedere la cittadinanza a oltre 500 mila immigrati irregolari è «profondamente sbagliata» e rischia di incentivare il traffico di esseri umani. Tajani ha sottolineato che l’attribuzione della cittadinanza spagnola comporterebbe anche l’accesso alla cittadinanza europea. Dello stesso avviso il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. «Ho affrontato anni di processo, rischiando sei anni di carcere, per aver protetto i confini del mio Paese. Sanchez no. Sospendere Schengen. Difendere i confini», scrive il leader leghista sui social. «L’idolo della sinistra Pedro Sánchez ci regala uno sguardo sul futuro che ci aspetta in caso di vittoria della sinistra alle prossime elezioni».

