«Potevi restare a casa a fare le polpette al sugo», il commento sessista del presidente del consiglio Comunale di Monopoli a Schlein

«Potevi restare a casa a fare le polpette al sugo. Mado’ che bontà». È il commento via social network di Aldo Zazzera, presidente del Consiglio comunale di Monopoli, in provincia di Bari, in Puglia, sotto un post dedicato al Pride di Elly Schlein. Un messaggio dai chiari toni sessisti indirizzato alla segretaria nazionale del Partito Democratico, che ha scatenato immediatamente l’indignazione del Pd monopolitano, che in una nota condanna duramente il commento pubblicato sui social.
Il commento sotto il post del Pride
Il caso è montato dopo che la leader dem ha condiviso sulle sue piattaforme social alcune immagini che testimoniavano la sua presenza al Roma Pride. Tra le varie interazioni è balzata all’occhio quella del presidente dell’assise cittadina monopolitana, che ha scritto testualmente: «Oggi domenica potevi restare a casa a fare due polpette al sugo. Mado’ che bontà». La sortita non è passata inosservata ed è stata immediatamente intercettata dal Partito Democratico di Monopoli, che ha diramato una nota ufficiale per stigmatizzare l’episodio, bollando il commento come «vergognoso».
La replica dei dem: «Visione da libri di storia»
Per i rappresentanti locali del centrosinistra non si tratta di una semplice uscita goliardica o di una critica politica legittima, bensì della spia di un’arretratezza culturale radicata. «Dietro quelle parole riaffiora un’idea che pensavamo relegata ai libri di storia», attaccano i democratici nel comunicato, sottolineando come l’intento fosse quello di riproporre uno stereotipo patriarcale, confinando la figura femminile alle sole mansioni domestiche e negandone lo spessore e il ruolo nei luoghi della rappresentanza e delle istituzioni pubbliche. Secondo i dem, inoltre, il fatto che l’attacco sia arrivato proprio sotto le immagini del Pride dimostrerebbe una profonda insofferenza verso i temi dell’inclusione, della parità e dei diritti civili.
L’appello alle consigliere di maggioranza
La sezione locale del Pd ha deciso di chiamare in causa direttamente le assessore e le consigliere comunali che sostengono la maggioranza di centrodestra a Monopoli, esortandole a non restare in silenzio di fronte alle parole della seconda carica del Comune: «Ritengono davvero che tutto questo possa essere liquidato come una battuta?», si domandano i dem, convinti che la mancata condanna dell’episodio da parte delle donne della coalizione di governo equivarrebbe a un tacito assenso. La nota si chiude con un messaggio netto sul diritto all’autodeterminazione delle donne nella società odierna: «Il tempo in cui alle donne veniva imposto quale fosse il loro posto è finito. Il posto delle donne lo scelgono le donne stesse».

