Meloni a sorpresa dagli Alpini, il bagno di folla dopo lo scontro con Trump: «Avevo bisogno di un po’ di orgoglio nazionale» – Il video
All’indomani dello scontro diplomatico con Donald Trump, la premier italiana Giorgia Meloni spiazza tutti, rinunciando a una tranquilla domenica in famiglia e lontana dalle telecamere. Oggi, domenica 21 giugno, Meloni è volata a Gemona del Friuli per partecipare al raduno del 3° raggruppamento alpini del Triveneto. Una presenza che, precisa il Corriere, non era stata annunciata, come ci tiene a spiegare anche lo staff di Palazzo Chigi. «Ho pensato che fosse doveroso. Diciamo che avevo bisogno di un po’ di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare», ha detto la premier a Telefriuli.
La mossa a sorpresa di Meloni
La strategia dietro questa scelta sembra indicare chiaramente il messaggio che la premier intende far arrivare a Washington: non nascondersi dopo lo scontro con il presidente americano. Anzi, farsi immortalare con gli Alpini, il più antico corpo di truppe da montagna attivo al mondo, un simbolo identitario di quella «Italia che non implora e non pietisce», come aveva detto chiaro e tondo nella prima risposta al presidente americano. E infine concedersi a un bagno di folla, a conferma che quel «calo di popolarità» con cui l’ha pungolata Trump sarebbe l’ennesima invenzione.
L’arrivo a Gemona e il bagno di folla
Giorgia Meloni è arrivata a Gemona in tarda mattinata con un aereo decollato da Ciampino. La premier ha percorso un tratto di sfilata fino al palco delle autorità salutando al suo passaggio le persone che assistevano all’evento ai due lati della strada. Dopodiché, si è fermata a salutare il labaro dell’Ana, decorato con 26 medaglie d’oro, chinando il capo. Chi assisteva ai lati della strada incoraggiava la premier e la applaudiva, tra tanti «Brava Giorgia» e «Continua così», mentre lei salutava con la mano.
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L’annuncio di Ciriani dal palco
Mentre la premier era in volo verso il Friuli ci ha pensato il fedelissimo Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, ad annunciare la visita a sorpresa della premier e sottolineare l’importanza della manifestazione: «Mi hanno insegnato che con gli Alpini bisogna parlare poco e con il cuore, quindi sarò molto breve. È una grande passione parlare da qui ancora una volta per chi come me viene da una famiglia di alpini e per chi come me è friulano. Sappiamo che essere friulani e alpini è praticamente la stessa cosa».
Tajani e Salvini in difesa della premier
Nel frattempo, tornano a farsi sentire anche i due vicepremier, anche questa volta per mostrarsi solidali con la presidente del Consiglio e cercare di abbassare i toni dello scontro diplomatico. «Sono state incomprensibili le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, però con il buon senso e la voglia di continuare a rinforzare le relazioni all’interno dell’Occidente, siamo convinti sostenitori dell’unità dell’Occidente», ha detto Antonio Tajani. Mentre Matteo Salvini, da un gazebo della Lega a Milano, aggiunge: «Chi attacca in maniera così inutile la presidente del governo italiano attacca tutto il governo italiano e attacca tutti gli italiani. Detto questo per me è partita chiusa e quindi si lavora insieme».
Foto copertina: ANSA/Alice Fumis | Giorgia Meloni al raduno degli Alpini del triveneto di Gemona del Friuli

