Stipendi e inflazione, Fratoianni (Avs): Oltre al caldo, ci si mette pure il partito di Calenda – Il video
(Agenzia Vista) Roma, 25 giugno 2026 Oltre al caldo ci si mette anche il partito di Calenda che oggi mi attacca perché voglio adeguare gli stipendi all’inflazione, dicono: certo Fratoianni ha ragione perché gli stipendi sono troppo troppo bassi ma lo sblocca stipendi è sbagliato. L’argomento che usano è sempre lo stesso: se aumenti gli stipendi salgono anche i prezzi, la famosa spirale. Solo che ci sono un sacco di studi scientifici che dimostrano che questo non è vero, ce n’è persino uno del Fondo Monetario Internazionale. Peraltro noi siamo uno dei pochi grandi Paesi europei a non avere alcun tipo di meccanismo di indicizzazione dei salari all’inflazione. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un video pubblicato sui social in risposta alle critiche di Calenda. E allora – prosegue il leader rossoverde – mentre l’inflazione continua a crescere, andando avanti così gli stipendi italiani sono quelli con il più basso potere d’acquisto di tutta Europa mentre il fatturato delle grandi imprese è cresciuto del 34% tra il 2019 e il 2023. Allora dire che non si può fare significa solo una cosa: voler lasciare tutto come sta. La verità è che la politica – conclude Fratoianni – è una cosa molto più semplice di quello che sembra: ci sono quelli che vogliono difendere chi non vuole far crescere i salari e poi ci siamo noi, che difendiamo lavoratrici e lavoratori. E che vogliamo che i loro stipendi vadano su. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

