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Incendio minaccia un intero paese nell’Agrigentino, le fiamme vicine a un deposito di ossigeno: «Lasciate subito le case» – Il video

22 Luglio 2026 - 11:47 Olga Colombano
A preoccupare i soccorritori è anche una fabbrica di fuochi d'artificio a Santo Stefano Quisquina. Per il sindaco la «situazione è drammatica»
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Oltre 100 persone sono state evacuate dopo che un’incendio di vaste dimensioni è divampato nell’agrigentino e, spinto dal vento di scirocco, ha raggiunto il centro abitato di Santo Stefano Quisquina. Il sindaco, Francesco Cacciatore, parla di una «situazione drammatica». L’avanzare dell’incendio, infatti, preoccupa per la presenza nella cittadina di un deposito di ossigeno, di una fabbrica di fuochi d’artificio, di una stazione di rifornimento e della clinica Ignazio Attard. Al momento più squadre di vigili del fuoco stanno presidiando l’area, mentre nel centro urbano è in corso l’intervento dei pompieri con i rinforzi di carabinieri e della polizia. A causa delle fiamme è stata temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, una parte della statale che porta vero la zona colpita.

L’evacuazione alle prime ore del mattino

L’evacuazione è iniziata all’alba di oggi, 22 luglio, con i residenti della contrada Canfuto e Bosco. La comunicazione è arrivata attraverso i profili social ufficiali del comune e del sindaco, che hanno invitato i residenti di evacuare nel più breve tempo possibile. Poco dopo, sempre su Facebook, è stata comunicata l’evacuazione dei residente nell’area di Cad Canfuto. In totale, dalle 5 del mattino, più di cento persone sono già state evacuate.

L’intervento dei canadair per limitare il propagarsi dell’incendio

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, i canadair stanno ora effettuando i lanci d’acqua sui fronti più critici del rogo, che hanno interessato anche l’area del Teatro Andromeda e si è spinto fino ai pressi dell’Eremo di Santa Rosalia. Il timore, sopratutto per la vicinanza con Santo Stefano Quisquina, è la presenza nella cittadina di un deposito di ossigeno e di una fabbrica di fuochi d’artificio. Sul posto sono ora intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, con rinforzi arrivati anche dai distaccamenti di Sciacca e Canicattì, mentre carabinieri e polizia stanno garantendo il supporto alle operazioni e la sicurezza dell’area.

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