Esplosione a Torino, Giovanni Zippo condannato a 27 anni: aveva appiccato il fuoco nella casa della ex uccidendo un inquilino

Giovanni Zippo è stato condannato a 27 anni di reclusione dalla Corte d’Assise di Torino per l’esplosione del 30 giugno 2025 in una palazzina di via Nizza, nella quale perse la vita il trentatreenne Jacopo Peretti e altre persone rimasero ferite. L’ex guardia giurata di 41 anni era imputato per «omicidio volontario», «disastro» e «lesioni personali».
Le accuse
La sostituta procuratrice Chiara Canepa e il procuratore aggiunto Emilio Gatti avevano chiesto una condanna a 25 anni di reclusione. Secondo l’accusa, Zippo aveva appiccato il fuoco, utilizzando della benzina, all’appartamento dove viveva la sua ex fidanzata. La difesa ha invece aveva chiesto l’esclusione dell’aggravante dei «futili motivi», sostenendo che ciò consentirebbe di riqualificare il procedimento con il rito abbreviato e beneficiare della riduzione di un terzo della pena.

