Lo sfregio di Cremona: la tromba d’aria mozza la guglia della Cattedrale. Dieci chiese e 10mila auto danneggiate

Una tromba d’aria accompagnata da un’intensa grandinata si è abbattuta su Cremona e su diverse aree della Lombardia, lasciando dietro di sé devastazione e oltre quaranta feriti (nessuno in condizioni gravi). In soli dieci minuti di furia meteorologica si sono scatenati i primi cento interventi dei soccorsi, in un bilancio che nelle ore successive è salito a oltre 500 operazioni di soccorso tecnico urgente gestite dai Vigili del Fuoco su tutto il territorio regionale. Decine di case e palazzi sono stati scoperchiati. Almeno otto famiglie evacuate hanno dovuto abbandonare la propria abitazione e si attende la verifica di stabilità per numerosi altri immobili.
La guglia mozzata e le 10mila auto danneggiate
La tromba d’aria ha colpito almeno dieci chiese. Il simbolo del disastro è la Cattedrale, la cui guglia è stata mozzata dalla forza del vento. Si contano migliaia di alberi abbattuti o pericolanti e circa 10.000 automobili danneggiate dalla grandine. In città sono diversi i punti critici, come il sottopasso di via Eridano sommerso dall’acqua fino a tarda notte. In mattinata è previsto un vertice con amministrazione e protezione civile. Pesanti le conseguenze sulle attività: la fiera ha tre dei suoi quattro padiglioni danneggiati, moltissime imprese lamentano strutture colpite così come le aziende agricole.

