Tromba d’aria devasta Cremona, crollano parti del Duomo. Residenti colpiti da grandine e tegole: 40 feriti – I video
Una violenta tromba d’aria ha colpito Cremona nel pomeriggio, provocando gravi danni in diversi punti della città. Più di 40 persone sono state ferite, ma tutte in modo lieve. A essere danneggiati sono stati il Duomo, il tetto della torre civica del municipio e alcuni capannoni della Fiera. A causa del maltempo, è crollata la copertura di una guglia della Cattedrale.
August 28, 2026


Circa 40 feriti
Sono una quarantina le persone ferite a Cremona, nella maggior parte dei casi in modo lieve. Si tratta sono soprattutto residenti e automobilisti colpiti dalla grandine, da pezzi di cornicioni, tegole e coperture. Diversi si sono rivolti al Pronto soccorso, spesso in stato di choc. Più serie, ma comunque non preoccupanti, le condizioni degli occupanti di un’auto colpita da un albero caduto in via Giuseppina, nella prima periferia della città. Le persone a bordo sono state soccorse inizialmente da alcuni automobilisti e poi dal 118, prima di essere estratte dall’abitacolo dai vigili del fuoco.
L’intervento dei vigili del fuoco per il maltempo
Il maltempo è iniziato intorno alle 16, quando un forte temporale si è rapidamente intensificato, accompagnato da grandine e raffiche di vento molto violente. I vigili del fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi per allagamenti, alberi caduti e tetti danneggiati. In diversi punti della città la circolazione è stata rallentata proprio a causa dei detriti e degli interventi di messa in sicurezza.
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L’annuncio del sindaco
Il sindaco di Cremona Andrea Virgilio ha pubblicato sui social alcune immagini dei danni provocati dal maltempo. «Il nubifragio che ha colpito Cremona oggi è stato molto più violento di quello di circa un mese fa e i danni, purtroppo, sono decisamente più rilevanti», ha scritto. «Non parliamo soltanto di alberi e rami caduti: questa volta registriamo danni importanti anche agli edifici». Il sindaco ha poi spiegato che tecnici, Polizia Locale, Protezione Civile e soccorritori sono impegnati sul territorio per verificare la situazione e intervenire nelle zone più colpite. «Ci sono ancora situazioni critiche sulla viabilità, rallentamenti e ingorghi», ha avvertito Virgilio, invitando i cittadini a muoversi con prudenza e, dove possibile, a evitare le aree interessate dagli interventi.
La partita si gioca, ma il sindaco protesta
Nonostante la situazione di emergenza, si è deciso di giocare comunque la partita di Serie B prevista allo stadio Zini. Scelta che ha provocato la protesta del sindaco Virgilio, secondo cui sarebbe stato più opportuno rinviare l’incontro. «In una situazione come quella che Cremona sta vivendo, con la città duramente colpita e richieste ancora in attesa di intervento e molte criticità da affrontare, ritenevamo più opportuno rinviare la partita», ha detto il primo cittadino. Il problema, ha spiegato Virgilio, riguarda anche l’impiego delle forze necessarie per garantire la sicurezza durante l’incontro. «Il servizio legato all’incontro impegna 20 agenti della Polizia Locale, oltre al coordinatore: personale che, in un’emergenza di questa portata, sarebbe stato importante poter concentrare interamente sulla città». Per il sindaco si tratta quindi di una questione di priorità: «Quando una città è alle prese con un’emergenza così grave, prima vengono la sicurezza, gli interventi e le necessità dei cittadini».

