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Ultime ore per usare la Carta del docente 2026: cosa si può comprare, le nuove regole sui pc, i fondi non usati

31 Agosto 2026 - 13:40 Ygnazia Cigna
carta docente 31 agosto
carta docente 31 agosto
Scade oggi il credito residuo. Guida agli acquisti ammessi e attenzione al nuovo intervallo quadriennale per pc e altri dispositivi elettronici
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Scade oggi, 31 agosto, il termine per utilizzare la Carta del docente. Il bonus destinato alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti è stato ridotto quest’anno da 500 a 383 euro e le nuove regole introdotte dal ministero dell’Istruzione e del Merito hanno modificato anche le modalità di utilizzo per alcuni acquisti.

Cosa si può comprare con la carta del docente

Per quanto riguarda i dispositivi elettronici, si possono comprare:

  • Hardware e software
  • PC, notebook e tablet
  • E-reader
  • Stampanti e scanner
  • Monitor, tastiere e mouse, acquistabili solo se abbinati a un computer

Libri e formazione della carta docente

Per la sezione dedicata alla lettura e alla formazione si possono comprare:

  • Libri e ebook di ogni genere
  • Riviste e pubblicazioni
  • Editoria audiovisiva
  • Corsi di laurea, post lauream e master
  • Certificazioni

Cultura e spettacolo per la carta del docente:

Per la parte culturale, il buono si può spendere per:

  • Abbonamenti e biglietti di ingresso per mostre ed eventi culturali
  • Abbonamenti e biglietti per musei
  • Abbonamenti e biglietti per spettacoli dal vivo
  • Strumenti musicali
  • Abbonamenti e biglietti di ingresso per il teatro
  • Abbonamenti e biglietti per il trasporto pubblico, con le compagnie che hanno aderito al programma

Chi ha diritto alla Carta docente

La Carta docente è stata estesa a una platea più ampia di lavoratori della scuola. Oltre agli insegnanti di ruolo possono usufruirne i supplenti annuali e quelli con contratto fino al termine delle attività didattiche, oltre agli educatori, ai docenti nel periodo di prova e ad altre categorie di personale che si trovano, ad esempio, all’estero, nelle scuole militari.

La nuova regola: stop di 4 anni per pc e tablet

La novità che ha fatto discutere maggiormente riguarda, però, computer, tablet, notebook e software. Per questi prodotti è stato introdotto un intervallo obbligatorio di quattro anni tra un acquisto e il successivo. Chi utilizza quest’anno la Carta per comprare hardware o programmi informatici dovrà quindi aspettare quattro anni prima di poter utilizzare nuovamente il bonus per la stessa categoria di prodotti.

La scadenza della carta docente

Il 2026 rappresenta una sorta di punto di partenza per il nuovo meccanismo. Chi ha ancora credito e vuole destinarlo a dispositivi o software deve farlo entro oggi. Dopo il 31 agosto, per chi effettua l’acquisto quest’anno, il successivo utilizzo della Carta per hardware e software sarà possibile soltanto nel 2030. Non è, invece, previsto un limite al numero di dispositivi acquistabili nell’ambito della stessa spesa. Volendo, infatti, si può utilizzare il credito anche per più prodotti tecnologici contemporaneamente.

Lo scontento dei docenti

La regola ha innescato più di qualche perplessità tra molti docenti, soprattutto considerando la velocità con cui cambiano computer e dispositivi elettronici. Un intervallo di quattro anni può diventare particolarmente significativo per chi utilizza quotidianamente questi strumenti per lavorare, anche alla luce dell’evoluzione dei sistemi operativi e dei requisiti richiesti dai programmi. A questo si aggiungono le limitazioni relative ai software, che possono costringere alcuni insegnanti a rinunciare a determinate licenze professionali oppure ad acquistarle autonomamente.

Per libri e cultura non c’è vincolo

Non tutti gli acquisti sono soggetti al vincolo quadriennale. La Carta docente può continuare a essere utilizzata per libri e pubblicazioni, anche in formato digitale, riviste scientifiche, corsi universitari e master, oltre che per cinema, teatro, mostre, musei, strumenti musicali e servizi di trasporto collegati alle attività formative.

Cosa succede ai soldi non utilizzati

Una particolare attenzione riguarda il credito residuo. Secondo le indicazioni del ministero, il bonus relativo all’anno scolastico 2024/25 può essere speso fino a oggi, 31 agosto 2026. Il credito relativo al 2025/26, invece, segue una validità biennale. Quello che non viene utilizzato entro oggi potrà essere speso anche durante l’anno scolastico 2026/27 e potrà essere sommato al nuovo bonus. La stessa disciplina vale per i supplenti che hanno diritto alla Carta. Per evitare problemi legati alla scadenza del contratto o a eventuali difficoltà tecniche nell’utilizzo della piattaforma, il consiglio è di non aspettare gli ultimi giorni per spendere il credito disponibile.

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