«Pollo fritto gratis a vita se ti tatui il marchio». Polemica al Modena Nerd

Un tatuaggio indelebile con il logo di un noto colosso del fast food in cambio di forniture gratuite di pollo fritto per sempre. È bastato l’annuncio della promozione Tattoo Experience, targata Kfc in occasione della fiera Modena Nerd, a scatenare la reazione di Federconsumatori e ad accendere un acceso dibattito sui limiti etici del marketing.
Federconsumatori sul piede di guerra
Secondo quanto ricostruito da Repubblica l’associazione dei consumatori è intervenuta con forza chiedendo al Comune di Modena e all’Ausl di bloccare l’iniziativa prevista nei padiglioni della fiera del gaming, fumetti e giochi. «Chiediamo di non consentire lo scambio tra pollo fritto e un tatuaggio pubblicitario e agli organizzatori di cancellare la presenza dello stand, difendendo il buon nome di una manifestazione così apprezzata», recita la nota dell’associazione.
Oltre alla critica etica verso forme di «marketing spinto» sulla pelle dei giovani, l’associazione solleva dubbi sul rispetto dei rigidi protocolli sanitarie, sostenendo che già nella passata edizione una cinquantina di persone sarebbero state “tatuate” in assenza delle dovute autorizzazioni.
La posizione del Comune e i controlli
L’amministrazione comunale ha gettato acqua sul fuoco sul piano formale, confermando che i due tatuatori incaricati dalla catena statunitense hanno regolarmente presentato la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) e la documentazione necessaria per operare durante l’evento.
La documentazione, inviata proprio venerdì 4 settembre, è stata trasmessa al Servizio di Igiene Pubblica per la vigilanza di competenza. Il Comune, riporta Repubblica, ha tuttavia confermato che per la scorsa edizione del 2025 gli uffici non erano stati informati dell’evento promozionale e che dagli archivi non risulta alcuna istanza presentata all’epoca.
(in copertina foto di Brian Chan su Unsplash)

