Esclusivo: c’è un nuovo sondaggio sulla discesa in campo di Sigfrido Ranucci. Mistero sul committente (sospetti su Avs) e sulla risposta degli elettori

C’è una sola certezza: questa volta non è stato Valter Lavitola il committente. Qualcun altro ha chiesto alle principali società demoscopiche di sondare la discesa in politica di Sigfrido Ranucci, l’ex conduttore di Report che la Rai ha spostato da quella trasmissione di Rai Tre. Open ha potuto visionare il testo della bozza di sondaggio che sta effettuando Swg, ma da fonti autorevoli è a conoscenza di sondaggi simili che altri istituti stanno mettendo a punto. Le risposte alle domande non ci sono ancora ed è riservato fino alla eventuale pubblicazione il committente.
Le domande di Swg per saggiare l’appeal politico dell’ex conduttore di Report
Il testo del sondaggio Swg è piuttosto semplice, e a differenza di quelli progettati mesi fa da Lavitola, va subito al punto. La domanda rivolta al panel di intervistati è diretta: «Secondo lei, Sigfrido Ranucci potrebbe essere un buon leader politico?». Cinque le risposte possibili. La prima individua la platea dei tifosi del giornalista: «Sicuramente sì». La seconda è destinata a un pubblico ancora incerto: «può darsi». La terza è pensata per la platea dei fan delusi: «prima della vicenda con Lavitola sì, ora non più». Quarta risposta per identificare gli oppositori a Ranucci senza se e senza ma: «No». E infine il classico «non saprei» per la percentuale di chi non vuole immischiarsi con questioni così lontane dalla sua vita.

Le ipotesi circolate sulla candidatura politica: Avs in prima fila, anche se «è presto»
Due le ipotesi sul committente del sondaggio. La prima è quella di una testata giornalistica che voglia verificare l’appeal politico di Ranucci. La seconda, assai più probabile, è quella di un partito politico che voglia pesare il valore aggiunto (e i rischi) di una eventuale candidatura prima di proporla al diretto interessato. L’ex conduttore di Report in queste settimane ha prima dichiarato di non essere interessato a una candidatura: «Non ho progetti politici in mente», lasciando però negli ultimi giorni aperte le porte alla possibilità. Il leader del M5s, Giuseppe Conte, ha escluso esplicitamente di metterlo in lista. Meno rigida la reazione di AVS, il movimento che unisce Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni: quest’ultimo ha spiegato solo che «è presto» per parlare di candidature, ma non ha escluso l’opzione.


