Trenta gatti scomparsi in provincia di Belluno: tra le ipotesi la presenza di lupi o un killer umano dei felini

Un caso sta scuotendo Sedico, città in provincia di Belluno: nelle ultime settimane trenta gatti sono spariti e resti felini sono stati ritrovati per le strade. Nessuna spiegazione apparente e nessun colpevole individuato. La preoccupazione dei cittadini, soprattutto dei proprietari di altri gatti, è aumentata di giorno in giorno, tant’è che ha portato all’intervento della sezione locale di Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente).
L’intervento dell’Associazione
I casi accertati sono 22, ma i felini scomparsi potrebbe arrivare a un numero compreso tra i 25 e i 30. Di fronte alle continue sparizioni, l’Associazione ha iniziato a segnalare i singoli episodi alla Procura di Belluno, portando anche la documentazione e le fotografie di alcuni ritrovamenti. Per le vie di Sedico, infatti, sono stati scoperti resti che per Aidaa possono essere carcasse di gatti con segni di una possibile macellazione. Proprio per questo, secondo il gruppo ogni elemento e pista vanno presi in considerazione, in quanto può trattarsi di un predatore animale oppure dell’intervento di un essere umano.
Quali sono le possibili motivazioni
Un punto da approfondire è se c’è una correlazione tra l’esposto presentato e la successiva frenata delle sparizioni. Quindi se il colpevole sia stato intimorito da possibili ripercussioni giudiziarie. E soprattutto, di fronte ai resti di felini, per Aidaa non è da escludere un’azione umana con un “killer dei gattini”. «Non puntiamo il dito contro nessuno, ma chiediamo anche di non puntarlo contro il lupo e basta» spiega Lorenzo Croce, presidente dell’Associazione.
Ti potrebbe interessare
Tra le altre teorie, infatti, c’è la presenza dei lupi. Secondo il gruppo è un’ipotesi plausibile, ma non va presa automaticamente come spiegazione assoluta per le sparizioni dei gatti. Aidaa ha sottolineato anche la comparsa di una cucciolata nella zona. Ma anche in questo caso, senza accurate ricerche «non dimostrerebbe di per sé un collegamento con le sparizioni» sostiene Croce.
Attenzione agli altri gatti
Mentre gli investigatori stanno cercando di far luce sul caso, Aidaa ha invitato alla massima prudenza, avvertendo i proprietari di altri felini nella zona di Sedico. «Tenete i gatti in casa, almeno finché non si scopre chi c’è dietro a tutto questo».

