L’avvertimento di Putin alla Nato: «Difenderemo Kaliningrad con l’intero arsenale», alta tensione Russia-Europa: l’accusa dell’Estonia sul sabotaggio

Nella notte nuovi raid russi su Kiev: un istituto scolastico è andato in fiamme dopo essere stato colpito e diversi quartieri della capitale hanno subito danni. Nel distretto di Solomianskyi frammenti di un missile sono caduti nel cortile di un’abitazione e su un edificio amministrativo.
Torna alta la tensione tra Russia ed Europa, dopo l’accusa dell’Estonia contro il Cremlino di aver deliberatamente sabotato con un attacco un’azienda lo scorso agosto. Accuse respinte da Mosca, che in una lettera alla Nato mette in guardia i membri dell’Alleanza atlantica su possibili minacce all’enclave russa di Kaliningrad. Territorio che la Russia assicura di voler difendere «con l’intero arsenale».
Mosca: «Campagna Nato per alimentare il mito della minaccia russa»
«L’Alleanza sta conducendo una campagna informativa su larga scala per alimentare il mito della ‘minaccia russa’ e diffondere informazioni non corrispondenti alla realtà sulle presunte ‘intenzioni’ di Mosca di attaccare uno degli Stati baltici entro il 2029, o anche prima». Lo si legge nella nota diffusa dall’ambasciata russa in Belgio.
«Vengono annunciati piani per l’evacuazione transfrontaliera della popolazione ‘in caso di grave crisi’ e, allo stesso tempo, le dichiarazioni ripetutamente espresse dai vertici del nostro Paese circa l’assenza di intenzioni o motivi per avviare un’azione militare vengono completamente ignorate, così come la proposta rivolta ai Paesi della Nato di mettere nero su bianco garanzie reciproche di sicurezza, prosegue il documento». «Nel contesto della linea aggressiva perseguita dalla leadership del blocco e dai Paesi membri, l’Ambasciata ha comunicato i nostri orientamenti di principio al Segretariato Internazionale della Nato e al Ministero degli Affari Esteri belga. Abbiamo esortato i paesi membri dell’Alleanza a astenersi da ulteriori dichiarazioni e azioni che possano aggravare la situazione, al fine di evitare uno scontro su larga scala»
Portavoce della NATO:«Abbiamo inviato una risposta a Mosca, siamo un'alleanza difensiva»
«Posso confermare che la Russia ha inviato un documento informale alla Nato e che abbiamo inviato una risposta, sottolineando che siamo un’Alleanza difensiva e che nessuna delle nostre attività o esercitazioni rappresenta un rischio per alcuna parte del territorio russo«, ha affermato la portavoce della Nato, Allison Hart.
«Condanniamo con forza la minaccia dell’uso della forza, compresa qualsiasi retorica nucleare irresponsabile. Chiediamo alla Russia di porre fine alla sua guerra non provocata in Ucraina. L’uso di tattiche ibride da parte della Russia è un segno di disperazione. Ma non ci faremo dissuadere dal nostro sostegno all’Ucraina. Abbiamo ciò che serve per difendere ogni centimetro del territorio alleato e rimaniamo forti, pronti e in grado di contrastare qualsiasi minaccia» , ha proseguito.
«Siamo profondamente allarmati dalle dichiarazioni e dalle azioni provocatorie dei vertici dell’Alleanza del Nord Atlantico e degli Stati membri della Nato riguardo alla regione di Kaliningrad, che è parte integrante della Federazione Russa» , si legge per contro sulla nota diffusa dall’ambasciata russa presso il Belgio, che ha il compito di tenere i rapporti con la Nato. «Stiamo registrando un aumento senza precedenti dell’attività militare del blocco in prossimità dei confini occidentali del nostro Paese e si stanno intensificando le iniziative volte a contenere la presunta ‘minaccia russa, tra cui lo svolgimento di esercitazioni su larga scala durante le quali vengono provate operazioni offensive» .
Macron dopo accuse Estonia denuncia «la pericolosa fuga in avanti' della Russia»
Il presidente francese Emmanuel Macron ha denunciato oggi «la pericolosa fuga in avanti» della Russia dopo l’incendio di una fabbrica di droni in Estonia attribuita da Tallin a Mosca. «La moltiplicazione di queste azioni ostili fa emergere una pericolosa fuga in avanti da parte della Russia, che potrà soltanto portarla in un vicolo cieco» ha scritto il presidente francese su X, ricordando il recente «gravissimo incidente» all’aeroporto di Lipsia. «La Russia – aggiunge Macron – deve sapere che non avrà la meglio né sulla nostra unità, né sulla nostra determinazione nel continuare a sostenere l’Ucraina«.
Ue: «Russia garantisca l'accesso umanitario a Oleshky, situazione inaccettabile»
La Commissione europea chiede che sia «garantito l’accesso umanitario» alla zona di Oleshky, nel rispetto del diritto internazionale umanitario, «senza alcuna discriminazione né ostacolo». Lo ha dichiarato una portavoce dell’esecutivo Ue, sottolineando che quanto sta accadendo nella zona è «inaccettabile» . Ai civili, ha aggiunto, «deve essere consentito di lasciare le zone di ostilità» e di farlo in «sicurezza e volontariamente» . La Commissione, ha spiegato la portavoce, monitora attentamente la situazione nell’area e più in generale nei territori occupati, dove persistono «gravi ostacoli all’accesso umanitario, tra cui la mancanza di corridoi umanitari». «Collaboriamo – ha concluso – con le organizzazioni internazionali e con l’Ucraina. Si tratta sostanzialmente di un canale aperto di aiuti umanitari che forniamo all’Ucraina sin dall’inizio della guerra. E questo vale anche per l’area di Oleshky».
Mosca avverte la Nato: «Difenderemo Kaliningrad con l'intero arsenale»
La Russia, attraverso la sua ambasciata in Belgio, ha scritto alla Nato per protestare contro «la linea avventurista e irresponsabile» dell’Alleanza, che comprenderebbe esercitazioni volte a «simulare l’isolamento» dell’exclave di Kaliningrad, che «aumenta notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto». La Russia è pronta a ricorrere «all’intero arsenale di armi a sua disposizione» per difendere il proprio territorio, recita la dichiarazione. La Nato conferma di aver ricevuto la missiva e di aver anche risposto, denunciando le » minacce» di usare la forza da parte della Russia e ricordando la natura difensiva dell’Alleanza.
Ue: «Solidarietà all'Estonia, la Russia non ci spaventerà»
La Commissione europea esprime «piena solidarietà all’Estonia» di fronte a «questo attacco sconsiderato» e prende atto della «chiara attribuzione di tale attacco alla Russia». Lo ha dichiarato un portavoce dell’esecutivo Ue durante il briefing quotidiano alla stampa, sottolineando che «la Russia sta intensificando gli attacchi in prossimità dei nostri confini» e che le minacce sul territorio europeo sono sempre più frequenti. «Abbiamo assistito a violazioni del nostro spazio aereo, atti di sabotaggio, attacchi informatici, spionaggio e potremmo continuare», ha aggiunto il portavoce, secondo cui «Mosca sta quindi cercando di spaventare l’Europa per indurla a ridurre il proprio sostegno all’Ucraina. Questo non accadrà». Il portavoce ha quindi illustrato le misure messe in campo dall’Ue contro le minacce russe, tra cui il finanziamento di tecnologie anti-drone e iniziative di produzione congiunta, oltre alle azioni per «smantellare progressivamente la flotta ombra». L’Ue, ha aggiunto, ha inoltre ridotto la presenza diplomatica russa, rafforzato i controlli e continua a lavorare a stretto contatto con la Nato. «Continueremo a esercitare pressione con le sanzioni», ha concluso il portavoce, ricordando che è «in fase di elaborazione» una lunga lista di sanzioni individuali.
Lavrov: «L'Ue conduce una guerra contro di noi, non c'è dubbio»
L’Europa «sta conducendo una guerra contro la Russia, su questo «non c’è dubbio» . Lo ha detto il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, citato dalle agenzie russe, rispondendo alla domanda se la Russia riconosca o meno di condurre una guerra ibrida contro i Paesi occidentali, che è stata posta a margine del Valdai International Discussion Club. «Intendete forse dire quando distruggiamo i droni e i missili che la Gran Bretagna e l’Europa continentale forniscono all’Ucraina?», ha chiesto a sua volta Lavrov. «Se ammettete che ci sparano con queste armi e noi le abbattiamo, chiamatela come volete, ma non ho dubbi che questa sia una guerra che l’Europa sta conducendo contro di noi», ha affermato il capo della diplomazia russa. «Se intendete la distruzione delle infrastrutture utilizzate dal regime nazista (ucraino), con il supporto occidentale, per condurre una guerra contro la Federazione Russa, allora ricorriamo alla forza bruta per reprimere una minaccia diretta contro di noi» , ha aggiunto Lavrov.
Cremlino: «Infondante e avventate» le accuse dell'Estonia sull'incendio alla fabbrica di droni terrestri
Nel briefing quotidiano con la stampa, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha innanzitutto commentato le accuse avanzate dall’Estonia secondo cui la Russia sarebbe coinvolta nell’incendio di uno stabilimento militare a Tallinn. Peskov ha respinto categoricamente le accuse, definendole «infondate, avventate, assolutamente non corrispondenti alla realtà e prive di qualsiasi argomentazione«. Ha aggiunto che «non possiamo prendere sul serio dichiarazioni del genere. E non lo faremo».
Rispetto alla guerra in Ucraina, Peskov ha affermato che in Occidente non vediamo alcuna voce ragionevole a favore del dialogo” e che ciò «rende necessaria la nostra coerente conduzione dell’operazione militare speciale». La Russia continuerà quindi l’operazione militare speciale per «garantire al 100% gli interessi nazionali».
Peskov ha infine richiamato anche le recenti decisioni del presidente Vladimir Putin riguardanti l’introduzione di un’amministrazione temporanea in alcune aziende occidentali operative in Russia. Ha precisato che tali misure «non sono in alcun modo finalizzate al cambiamento della proprietà» e che «si tratta dell’introduzione di una gestione esterna». Secondo il portavoce del Cremlino, tra i fattori considerati vi è stata la crescente partecipazione dei paesi definiti da Mosca «ostili» in «azioni militari dirette» contro la Russia. Ha inoltre sottolineato che il meccanismo di gestione esterna è reversibile, ma «per ora non vediamo alcun presupposto per la reversibilità».

