Garlasco, le accuse dei Sempio a Garofano: «Ci ha un po’ venduti»

«Garofano e Tizzoni hanno paura che esca fuori un’altra verità rispetto alla colpevolezza di Stasi e non si spiega come mai hanno paura se sono certi di aver fatto le cose bene all’epoca». La voce è quella di Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio. Con lui parla il 30 settembre 2025 proprio di Luciano Garofano. Con il quale sono ai ferri corti e lui qualche giorno dopo lascerà la difesa. In ballo c’è l’inicdente probatorio sull’impronta 33: «Garofano diceva che la 33 bisognava farla in incidente probatorio per levarla subito. Garofano ha paura… in una intervista che dice “se lo fanno viene come dice la Procura e non possiamo far più niente”. Garofano fa tutto quello che dice Tizzoni… dato che quelli gli han già rotto i cogl… all’Angela (l’avvocato Taccia, ndr)», spiega Sempio alla madre.
Le intercettazioni di Sempio
Delle intercettazioni della famiglia di Andrea Sempio parlano oggi Corriere e Repubblica. «Garofano è andato via perché non era d’accordo sul discorso della 33, è tutta lì la storia», spiega Sempio ai genitori l’1 ottobre: «Era pappa e ciccia con Capra della parte civile e, secondo me Garofano tra virgolette ci aveva un po’ venduti nel senso “si sì gli dico io cosa fare a loro” e via…». Si parla poi della possibile corruzione nell’inchiesta 2017, in cui è indagato Giuseppe Sempio. «Se poi l’avvocato gli ha dato un documento che lui non poteva avere… e lui ci ha fatto un lavoro diciamo alla luce del sole, la colpa va all’avvocato», dice ancora Andrea.
Gli atti
Il padre Giuseppe intercettato dice di sapere l’origine di quegli atti: «Io lo so e me lo tengo per me». Agli atti c’è anche una conversazione tra l’ex pm di Pavia Mario Venditti e una donna del 29 settembre di un anno fa. Venditti è indagato per corruzione (accusa dalla quale è stato archiviato il 17 settembre di quest’anno) e si sfoga: «Stiamo preparando la guerra… Io temo che mi arrestino addirittura». E aggiunge il riferimento: «Poi c’è la Barbaini, perché era quella che mi… era il mio consulente, quella che mi spingeva a chiedere l’archiviazione».
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Le arance in galera
Sempre la madre di Sempio si lamenta con il marito dell’indagine per corruzione: «Ma sì, fa quello che vuoi, arrangiati… se poi incasiniamo di più l’Andrea… andremo a portargli le arance in galera». Il signor Sempio, tutt’ora indagato, ribatte: «Il figlio non di sicuro, il figlio dipende tutto dal dna». Ma la moglie lo incalza: «E allora come hai fatto a decidere di andare là a pagare in nero se nessuno ti ha chiesto di portargli i soldi in nero? È stata una tua iniziativa?». Poi di nuovo l’accusa a Garofano: «Era pappa e ciccia con Capra della parte civile e secondo me Garofano tra virgolette ci aveva un po’ venduti».

