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Il Cremlino contro Tajani: «Da lui accuse malsane». Le ombre russe sul voto in Italia e la reazione di Zakharova – La diretta

08 Ottobre 2026 - 13:21 Marco Fedeli
antonio tajani ministro degli esteri
Sale a 30 morti e 18 feriti il bilancio del raid russo che ha colpito due autobus a Kramatorsk, nella regione ucraina del Donetsk. Il segretario di Stato americano Marco Rubio avverte del rischio che la guerra possa estendersi ad altri Paesi
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A Kramatorsk, nella regione di Donetsk in Ucraina, le autorità locali affermano che un raid russo ha colpito un autobus, uccidendo decine di persone e ferendone oltre 14. Intanto si aggrava il bilancio dell’attacco russo che ieri 7 ottobre ha colpito un palazzo residenziale a Pryluky, nella regione ucraina di Chernihiv, provocando 22 morti, tra cui cinque bambini, e 54 feriti. Il segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio ha detto di essere «preoccupato sulla possibilità che il conflitto si intensifichi in modo da coinvolgere altri Paesi e forse trasformarsi in un conflitto più ampio».

Fazzolari sulle interferenze russe nelle elezioni italiane: «Il rischio è concreto, il pericolo è la disinformazione»

«Il rischio è concreto, ma non riguarda il voto postale come ha detto qualcuno, perché il voto postale è limitatissimo e quasi ininfluente. Il pericolo è la disinformazione». A dirlo è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari, in un’intervista al Foglio, a proposito delle possibili interferenze russe nelle prossime elezioni italiane. Le sue parole arrivano in risposta alle dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Mosca attacca Tajani sulle interferenze russe nelle elezioni italiane: «Accuse malsane»

Mosca respinge le dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani sul rischio di interferenze russe nelle elezioni politiche italiane del 2027. «Mi sembra che si tratti di qualcosa di non proprio sano», ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, durante un briefing riportato dall’agenzia Tass. Secondo Zakharova, si tratta di una «mancanza di rispetto nei confronti degli italiani», soprattutto da parte di un ministro degli Esteri che sfrutta la cosiddetta «carta russa».

«Non si può parlare in alcun modo di ingerenza della Russia nei processi elettorali all’estero. Non è nel nostro stile, a differenza delle élite politiche occidentali, che, senza farsi scrupoli, in modo sfacciato, e oltretutto, davanti agli occhi di tutto il mondo, si intromettono nelle campagne elettorali, arrivano a rapire i presidenti dei Paesi, esercitano pressioni sulla classe politica degli Stati che gli interessano, e, lo ripeto ancora, si sentono assolutamente libere di agire», ha concluso la portavoce.

Il riferimento è alle parole pronunciate da Tajani lo scorso 2 settembre a Wicklow, in Irlanda, a margine della riunione informale dei ministri degli Esteri dell’Ue. «Non è da escludere che possano esserci tentativi di condizionare le elezioni dei Paesi dove si vota», aveva dichiarato il vicepremier, aggiungendo: «Sono convinto che possa accadere, per questo bisogna intervenire in anticipo».

Kiev, saliti a 30 morti nel raid russo a Kramatorsk, colpiti due autobus

Si aggrava a 30 morti il bilancio dell’attacco russo che ha colpito due autobus a Kramatorsk, nel Donetsk. Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione statale regionale ucraina di Donetsk, Vadym Filashkin. «Attualmente, si sa che 30 persone sono morte e 18 sono rimaste ferite», ha affermato il funzionario su Telegram, dopo che la procura ha specificato che «due autobus di linea si trovavano nell’epicentro dell’attacco».

Tajani condanna gli attacchi: «Noi siamo al fianco di Kiev»

«Esprimo la ferma condanna per i continui attacchi russi contro l’Ucraina, che colpiscono Kiev e altre 12 regioni, facendo decine di vittime soprattutto fra i civili». Lo scrive su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. «Solo nel raid che ha colpito un condominio a Chernihiv ci sono stati 22 morti. La gravità e l’intensità degli attacchi, che hanno colpito in particolare infrastrutture energetiche e aree residenziali, confermano la scarsa volontà della Russia di imboccare la strada del negoziato e rischiano di aggravare ulteriormente le condizioni della popolazione ucraina in vista dell’inverno», aggiunge. «La mia più sincera vicinanza alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie. Il Governo italiano continuerà a essere al fianco di Kyiv, lavorando per creare le condizioni per una pace giusta e duratura, fondata sul rispetto della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dell’Ucraina», assicura il capo della Farnesina.

Marco Rubio: «Siamo preoccupati che il conflitto in Ucraina si estenda a altri Paesi»

«Ora ci troviamo in una situazione di stallo strategico. Gli stalli strategici si risolvono o con il negoziato o con un’escalation da parte di una o di entrambe le parti, che finisce per estendersi oltre i limiti del conflitto originario. Condividiamo la preoccupazione sulla possibilità che il conflitto si intensifichi in modo da coinvolgere altri paesi e forse trasformarsi in un conflitto più ampio». Così il segretario di Stato Marco Rubio in un’intervista alla greca Kathimerini sulla guerra in Ucraina. «Siamo preoccupati per la possibilità di un’operazione di sabotaggio in un paese confinante, che potrebbe sfuggire al controllo».

Ucraina: «Attacco russo su un autobus a Kramatorsk, 12 morti»

Le autorità locali ucraine della città di Kramatorsk, nella regione del Donetsk, hanno denunciato un raid russo contro un autobus avvenuto in mattinata. Nell’attacco sono morte 12 persone e almeno altre 14 sono rimaste ferite.