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Le voci sulle condizioni di salute di Kim Jong-un si moltiplicano online, il Sun: «È in coma dopo un’emorragia cerebrale»

19 Ottobre 2026 - 22:08 Ettore Ambrosi
Kim Jong-un-coma
È quanto sostengono alcune indiscrezioni circolate sul web e riportate dal tabloid britannico, secondo cui il leader nordcoreano sarebbe stato trasferito d'urgenza in un ospedale cinese
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Si moltiplicano online le indiscrezioni sulle condizioni di salute di Kim Jong-un, che potrebbe «essere in coma dopo un’emorragia cerebrale». A riportare l’ipotesi è il tabloid britannico The Sun, secondo cui il leader nordcoreano sarebbe stato trasferito d’urgenza in Cina – al Peking Union Medical College di Pechino – per ricevere cure specialistiche. Il trasferimento sarebbe stato deciso a causa delle presunte carenze delle strutture sanitarie di Pyongyang. Al momento, tuttavia, non esistono conferme ufficiali.

L’ultima apparizione pubblica e le ipotesi sul suo stato di salute

Secondo quanto riportato dal Sun, Kim Jong-un sarebbe stato visto l’ultima volta l’11 ottobre, durante una visita a un museo della difesa in una località non precisata di Pyongyang. La sua assenza dalla scena pubblica avrebbe alimentato le speculazioni sulle sue condizioni. Benedict Rogers, analista della Corea del Nord, ha dichiarato di aspettarsi che il regime diffonda prove delle buone condizioni del leader, alla luce delle voci non confermate sulla sua presunta morte. Intervenendo al programma From The Newsroom, il nuovo canale YouTube del Sun, Rogers ha ricordato che in passato sono già circolate indiscrezioni simili. «Ci sono già state voci sulla sua morte. Non sembra stare bene ed è estremamente in sovrappeso», ha affermato.

I precedenti del 2020 e il possibile ruolo di Kim Yo-jong

Non è la prima volta che le condizioni di salute di Kim Jong-un sono al centro di speculazioni. Nel 2020, dopo una lunga assenza in pubblico, si diffusero sui social numerose voci sulla sua presunta morte. In quell’occasione, un ex diplomatico arrivò a sostenere che il leader fosse in coma e pronto a cedere il potere alla sorella Kim Yo-jong. Quest’ultima ricopre oggi un ruolo di primo piano all’interno del regime nordcoreano, dove esercita una notevole influenza. Anche allora, le indiscrezioni si moltiplicarono in assenza di informazioni certe, fino al ritorno di Kim Jong-un sulla scena pubblica, che contribuì a smentirle.

Foto copertina: ANSA/KCNA | Il leader nordcoreano Kim Jong-un, 23 giugno 2026

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