Ornella Vanoni, ritrovate dopo quasi 70 anni le sue prime due canzoni che si credevano perdute
Aveva appena 22 anni quando, nel 1957, sul palco del Piccolo teatro di Milano registrò due canzoni. Due canzoni che erano sparite e che, dopo quasi 70 anni, riemergono ora dagli archivi del teatro, permettendo a tutti di ascoltare la voce di Ornella Vanoni da giovane. Si tratta delle sue prime interpretazioni come cantante, due ballate che non erano mai state incise su disco e di cui si credeva non esistesse più alcuna traccia.
Le due canzoni ritrovate negli archivi del Piccolo Teatro
Le registrazioni risalgono al 1957, quando Ornella Vanoni aveva appena terminato la scuola di recitazione del Piccolo Teatro. All’epoca aveva 22 anni e il suo futuro sembrava ancora legato soprattutto alla carriera di attrice. Fu proprio sul palcoscenico del Piccolo che arrivò il suo debutto come cantante. Nello spettacolo I Giacobini, scritto da Federico Zardi e diretto da Giorgio Strehler, Vanoni interpretava due ballate dedicate alla Rivoluzione francese, con musiche composte da Gino Negri.
Il debutto con Strehler prima del successo nella musica
La scoperta, raccontata dal Tgr Lombardia, riporta alla luce un momento fondamentale della carriera di Ornella Vanoni: gli anni della formazione teatrale, quando la giovane artista muoveva i primi passi sotto la guida di Giorgio Strehler. Il legame con il Piccolo Teatro avrebbe avuto un ruolo decisivo anche nella nascita della sua identità musicale. Proprio da quell’ambiente sarebbe partita la stagione delle canzoni della mala, il repertorio di storie ambientate tra i quartieri popolari milanesi che contribuì a far conoscere Vanoni al grande pubblico.

