Ultime notizie AutotrasportatoriGiorgia MeloniGiovaniScontriUcraina
ESTERIAffluenzaGiovaniSerbiaUniversità

Elezioni in Serbia, affluenza boom: «Mai così tanti alle urne». La sfida degli studenti a Vučić: quando sapremo i risultati

25 Ottobre 2026 - 18:09 Simone Disegni
epa13329998 A woman casts a ballot at a polling station during the early parliamentary elections in Belgrade, Serbia, 25 October 2026. Roughly 6.5 million eligible voters are called to the polls in a snap parliamentary election to choose lawmakers for a four-year term.  EPA/ANDREJ CUKIC
Alle elezioni anticipate l'uomo forte di Belgrado cerca la riconferma, la Lista Studentesca vuole cacciarlo dopo 14 anni. Cosa dicono gli ultimi sondaggi
Google Preferred Site

È boom di affluenza in Serbia per le elezioni parlamentari: con le urne aperte dalle 7 di stamattina, alle 17 aveva già votato il 60,9% degli aventi diritto secondo l’istituto CeSid/Ipsos. Il dato fa prevedere il superamento di ogni record per le 20: nel 2023 l’affluenza totale si era fermata al 58%. Il presidente uscente Aleksandar Vučić, alla guida del Partito Progressista Serbo (SNS), ha indetto le elezioni anticipate per cercare la riconferma al potere come premier. A sfidarlo è in primis la Lista degli Studenti, movimento nato dalle proteste per la tragedia del 2024 a Novi Sad, dove il crollo di una pensilina alla stazione causò la morte di 16 persone. Quell’onda di protesta s’è tramutata in un movimento politico, pur senza leader formali, che ha presentato per le elezioni un listone di 250 candidati, tra cui professori, scienziati, attori e attivisti. Sono circa 6,5 milioni gli elettori chiamati alle urne, aperte in tutta la Serbia dalle 7 alle 20. Alle 12 l’affluenza era del 34,5%, in netto aumento rispetto alla tornata del dicembre 2023 (21,3% alla stessa ora). Gli exit poll e poi i primi risultati del voto sono attesi in serata.

Elezioni in Serbia, code ai seggi e denunce di aggressioni

In molti seggi dalle prime ore del mattino si sono formate lunghissime code, e da alcuni di questi arrivano segnalazioni di irregolarità, registrate dai media indipendenti. A Kladovo, un membro dell’opposizione della locale commissione elettorale ha segnalato un’anomala e massiccia lista di persone che richiedevano, senza che sia stato certificato un impedimento, di poter votare a casa: numero che sarebbe cresciuto da 115 a 460. Disordini fisici sono stati segnalati nel comune di Doljevac, nel sud della Serbia, dove una trentina di individui dall’aspetto ostile sarebbero entrati in un seggio, «aggredendo alcune persone presenti». Aggressioni con spray al peperoncino sono state segnalate a Zvezdara (Belgrado) e Pančevo. Il presidente della Commissione elettorale, Vladimir Dimitrijević, in uno dei briefing che avvengono ogni ora, ha dichiarato da parte sua che le operazioni di voto in corso in un gran numero di seggi elettorali si stanno svolgendo senza incidenti o irregolarità: «L’unica difficoltà iniziale è stata l’apertura dei seggi stessi a causa dei grandi assembramenti e l’avvio dei lavori del comitato elettorale e la definizione delle modalità operative presso i seggi, che sono ora tutti aperti».

Cosa dicono i sondaggi

Gli ultimi sondaggi, spesso in contraddizione tra loro, mostrano un testa a testa tra le liste. L’unica rilevazione pubblicata a ottobre da New Serbian Political Thought (NSPM) assegna alla lista studentesca un lieve vantaggio: 44,5% contro il 42,7% di Serbia Unita. Ipsos dà invece al 47% Vučić e gli studenti al 40%. Determinante sarà anche la quota degli indecisi (tra l’11 e il 16%). Ma nessuna delle due formazioni sembrerebbe avere i numeri necessari per conquistare la maggioranza assoluta dei voti e, di conseguenza, dei seggi (250). L’affluenza è invece stimata sopra il 60%, un dato che la Serbia non raggiungeva da almeno vent’anni e superiore al 58,5% registrato alle elezioni del dicembre 2023, vinte nettamente dall’ex presidente e dai suoi alleati. «Gli studenti hanno sfidato la macchina del potere. E, per quanto possa sembrare sorprendente, potrebbero vincere», spiega l’accademico serbo Filip Balunović.

leggi anche