Ratko Mladić, a Belgrado i funerali del generale criminale di guerra: verrà sepolto accanto alla figlia suicida – Foto e video

È il giorno dei funerali di Ratko Mladić, il fu «macellaio dei Balcani», morto all’Aja alla fine di agosto, a 84 anni. Fin dalle prime ore del mattino, migliaia di persone si sono messe in fila davanti alla chiesa di San Luca, a Belgrado, per rendergli omaggio. Alle 12 ha preso il via l’«opelo», la cerimonia religiosa funebre celebrata dal patriarca serbo Porfirije. Al termine, il corteo si dirigerà verso il vicino cimitero di Topčider, dove Mladić sarà sepolto accanto alla figlia Ana, morta suicida nel 1994, a soli 23 anni, dopo aver appreso delle operazioni di pulizia etnica condotte dal padre.

I funerali a Belgrado
Fuori dalla chiesa sono comparse bandiere serbe, mentre un grande striscione lungo la strada recita: «Benvenuto, Generale. Grazie a tua madre per aver dato alla luce un eroe, affinché la gloria della Serbia possa tornare». «Sono qui per dare l’ultimo saluto al generale, un eroe nazionale», ha detto all’Afp la pensionata Radojka Visic, arrivata dalla Republika Srpska, l’entità serba della Bosnia. «Non sono riusciti a sconfiggerci sul campo di battaglia, quindi lo hanno mandato in prigione e lo hanno torturato lì», ha detto Visic, riferendosi alla «comunità internazionale». Nonostante il ministro della Giustizia serbo Nenad Vujic abbia autorizzato i funerali di Stato con tutti gli «onori», il presidente Aleksandar Vučić – conscio anche degli ammonimenti dell’Unione europea – non parteciperà alla cerimonia, mentre è presente il figlio, Danilo Vučić.

Pur essendo stato condannato per genocidio legata al massacro di Srebrenica del 1995, Mladić continua a essere considerato un eroe da una parte della popolazione serba, soprattutto nella Republika Srpska. Durante la guerra nella ex Jugoslavia si rese responsabile di gravi atrocità, tanto da essere soprannominato dai media internazionali il «Macellaio della Bosnia». La sua morte è stata accompagnata da veglie e commemorazioni. Sabato, circa 300 persone si sono riunite nella capitale serba per ricordarlo in un evento organizzato da un’associazione di generali dell’esercito serbo. Tra i presenti anche il figlio Darko, alcuni familiari, il ministro della Giustizia serbo Nenad Vujic e rappresentanti della Republika Srpska.
Huge crowds turned out in Serbia for the funeral of convicted war criminal Ratko Mladić.
— London Baithead (@londonbaithead) September 7, 2026
Supporters openly celebrated his record, and many kissed the coffin as it passed.
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Foto copertina: ANSA/ANDREJ CUKIC | Le commemorazioni a Belgrado per Ratko Mladić

